
Compagnia del gusto holding (Cdgh), club deal evoluto promosso dalla famiglia Cosulich, si rafforza nel vino grazie a Cantine Romagnoli.
E questo a breve distanza dall'operazione che ha riguardato, in aprile, il 100% di Krumiri Rossi.
La storica realtà dei colli piacentini (2 milioni di fatturato 2024 e quasi 170 anni di esperienza) entra nella divisione Compagnia delle vigne, creata dalla stessa Cdgh, contribuendo allo sviluppo di una business unit focalizzata sull’enologia territoriale e che già comprende lo spumante Arya (extra dry con una gradazione del 2% in volume) e i vini dell’isola adriatica di Sansego, tramite Sansego holding, joint venture con la famiglia Spadotto.
Fondata nel 1857 a Villò di Vigolzone, nel cuore della Val Nure, Cantine Romagnoli rappresenta una delle realtà vitivinicole più riconoscibili dei Colli piacentini.
Dispone di oltre 45 ettari vitati, distribuiti sulle prime colline della valle e possiede una riconosciuta specializzazione nel metodo classico.
Cantine Romagnoli coltiva e vinifica varietà simbolo di questo distretto enologico, come Barbera, Croatina, Ortrugo e Malvasia, accanto a Pinot Nero, Chardonnay, Merlot e Cabernet Sauvignon.
"L'ingresso di Romagnoli rappresenta un passaggio particolarmente significativo nel percorso di costruzione di Compagnia delle Vigne – spiega Ettore Nicoletto, amministratore delegato e partner di Compagnia del gusto holding -. Abbiamo individuato una realtà capace di esprimere in modo autentico il legame fra vino, territorio ed eredità produttiva. Il nostro obiettivo non è modificare l'identità della cantina, ma valorizzarne ulteriormente i punti di forza, ampliandone le opportunità di crescita e la presenza sui mercati".
Per Compagnia delle Vigne, ha osservato ancora Nicoletto, Romagnoli rappresenta un asset pienamente coerente con la costruzione di un polo vitivinicolo fondato su identità territoriali forti, marchi storici, qualità produttiva e potenziale di sviluppo nei canali premium.
Tra gli elementi che hanno guidato l'investimento figurano il robusto radicamento territoriale della cantina, il patrimonio di vitigni autoctoni, il posizionamento distintivo nel Metodo classico e le prospettive di sviluppo nei segmenti dell’Horeca qualificato, distribuzione specializzata, enoteche, vendita diretta ed enoturismo.
L'ingresso nel Gruppo, inoltre, consentirà di integrare Cantine Romagnoli all'interno di una piattaforma manageriale più ampia, mantenendo continuità produttiva e strategia.
Il percorso di sviluppo di Compagnia delle vigne punta a costruire una piattaforma capace di integrare produzione, distribuzione internazionale, flussi turistici e valorizzazione dei territori vitivinicoli ad alto potenziale.

Krumiri Rossi fa oggi parte della divisione Compagnia dei sapori
Compagnia del gusto, attiva nell’investimento e nello sviluppo di marchi premium del settore food & beverage, comprende altre due divisioni, Compagnia del mare (Fjord, SalsiFood e il caviale Elite), per le eccellenze ittiche, e Compagnia dei Sapori (specialità regionali da diffondere nel mondo), nella quale è confluita, appunto, Krumiri Rossi.
E in vista ci sono altre espansioni, come conferma il sito di Compagnia delle vigne: “Stiamo lavorando per conferire ulteriore rappresentatività e originalità al nostro portafoglio e presto aggiungeremo nuovi brand e territori alla nostra offerta”.
Il portafoglio consolidato di Compagnia del gusto ha chiuso il 2025 con un fatturato di circa 32 milioni di euro, mentre il target per il 2026 punta al raddoppio ed è intorno ai 70 milioni di euro.