Il primo quotidiano sulla GDO

Aggiornato al 27 Maggio 2020 - ore 17:00

ESTERO

Metro perfeziona la cessione degli ipermercati Real

La vendita, che porterà nelle casse del gruppo tedesco 1 miliardo di euro, era nell'aria da tempo. Il consorzio di investitori che ha rilevato l'insegna ne prevede una cessione a spezzatino. Circa 30 Pdv, su un totale di 276, sarebbero destinati alla chiusura.


Central Group (Rinascente) acquista Globus

Il gruppo taiwanese, controllante della regina italiana dei department store, ha acquisito, da Migros, l'insegna Globus. L’operazione è avvenuta in joint venture paritetica con Signa. Vittorio Radice: "Apriremo prospettive strategiche uniche per un successo duraturo e un futuro stabile".


Unilever riapre il dossier Lipton

La multinazionale anglo-olandese avrebbe l'intenzione di cedere una divisione da 3 miliardi di euro che comprende, fra l'altro, il marchio Lipton. Questo per concentrare ulteriormente il portafoglio internazionale di beni di consumo e aumentarne i profitti.


Carrefour compra Potager City, leader dell'orfrutta a domicilio

Fondato, nel 2007, dall'imprenditore di Lione, Yoann Alarçon, Potagercity.fr lavora con due formule di abbonamento: 10,90 euro, senza costi di spedizione, per un acquisto settimanale di un mix selezionato di verdure o, in alternativa, di frutti; 16,90 euro, sempre corriere compreso, per un mix di frutta e verdura.


Come cambia l'assetto azionario di Picard surgelati

Anche se Lion Capital rimane sul ponte di comando, con una quota del 53 per cento, entra, con il 43 per cento di quota l'uomo d'affari franco tunisino Moez Zouari, in precedenza grande affiliato di Casino. Il marchio, con 40 Pdv in Italia, ha chiuso il 2019 con un fatturato di 1.415 milioni di euro, in crescita rispett...


In Europa tengono fatturato e consumi dell'azienda Italia

Prima dell'Italia si posiziona la Spagna (fatturato +2,7%, volumi +0,3, prezzi +2,4). Seguono il Regno Unito (fatturato +1%, volumi -0,1, prezzi +1,1), la Francia (fatturato +0,7, volumi -1,3, prezzi +2) e la Germania (fatturato - 0,9, volumi -1,9, prezzi +1).


C&W acquista Réponse, specialista nella progettazione di interni

Fondata nel 1987, Réponse conta 110 dipendenti e opera in molti segmenti progettuali: uffici, negozi, hotel e ristoranti, strutture sanitarie. Fra i suoi clienti ci sono nomi del calibro di Printemps, Le Coq Sportif, Primark, H&M.


Filippo Berio alla conquista del mercato cinese

Salov (Berio e Sagra) si prepara ad aprire una filiale diretta a Shangai entro il primo trimestre del 2020, dopo lo sbarco, nel 2019, a San Paolo del Brasile. L'export rappresenta oggi il 65% del fatturato del gruppo lucchese, grazie alla presenza in 5 continenti e in più di 75 Paesi.


Il Consorzio Parmigiano Reggiano si allea con Whole Foods

Nicola Bertinelli: “L’accordo non ha precedenti nella storia dei prodotti Dop europei. Questa azione, di concerto con la lotta alla contraffazione e all’Italian Sounding, ci consentirà di fare cultura di prodotto nei mercati che ci stanno più a cuore ed è il frutto di un programma che vuole il Consorzio sempre più pres...


Carrefour ribadisce a Bruxelles il concept di Milano Urban Life

Ripartito su 3 livelli il punto vendita ospita al piano terra, i prodotti alimentari di base, mentre il primo piano è dedicato alle soluzioni pasto e alla ristorazione: salad bar, più zuppe calde, sandwich e pizza tutti preparati sul posto. Non mancano, all'ammezzato, zone comfort per il consumo sul posto e il lavoro.


L'Italia è il terzo mercato per la cucina italiana

Nel mondo la cucina italiana al ristorante vale 229 miliardi di euro, ma solo 39 miliardi sono sborsati nel nostro Paese. Infatti i primi consumatori sono i cinesi, con 71 miliardi, e gli statunitensi, con 69 miliardi. Se è vero che le rispettive popolazioni sono dimensionalmente molto diverse, è vero anche che il succ...


La Francia smaterializza gli scontrini: inquinano e danno fastidio

Un ipermercato consuma annualmente qualcosa come 10.600 rulli di carta termica, sufficienti a coprire un immaginario percorso di 750 chilometri. Un inutile spreco visto che gli scontrini, il più delle volte, non sono nemmeno desiderati dai clienti e hanno una vita di qualche secondo, prima di finire nella spazzatura.


George Weston, Primark: l'online inquina di più

Secondo l'ad dell'insegna irlandese il commercio fisico è da preferire in quanto non genera il continuo andirivieni dovuto alle consegne a domicilio. Ecco perché Primark è rimasta fuori dal canale digitale.


Gruppo Optima fa shopping in Brasile

Il leader della pasticceria e gelateria, che ha da poco rilevato il ramo Ice&Pastry di Pernigotti, si focalizza sui prodotti senza zuccheri aggiunti attraverso l'acquisto di Blend Coberturas. Optima raggiunge attualmente 150 Paesi nel mondo.