In Francia e (forse) nel centro Europa Lidl fa razzia: quasi 600 negozi nel mirino

In Francia e (forse) nel centro Europa Lidl fa razzia: quasi 600 negozi nel mirino
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Lidl compra in Francia e, probabilmente, anche altrove. In questo caso da Tesco. Nell’Esagono l’operazione non è affatto al condizionale.
La catena tedesca, la più rilevante del nostro Continente, ha appena rilevato 17 supermercati Auchan. Il deal passa ora al vaglio dell’Autorité de la concurrence di Parigi.
Quindici supermercati Auchan diventano Lidl
Sebbene Auchan Retail abbia chiuso il 2025 con risultati positivi il fatturato, 32,142 miliardi di euro (+1,5%), è stato sostenuto specialmente dai mercati internazionali. A corollario va ricordato che un problema recentissimo è invece legato ai ben noti e recenti guai in Russia, che però non c'entrano affatto con le performance.
Durante l’esercizio l’Ebitda si è dimostrato in forte crescita, fino a 1.025 miliardi di euro, +16,1%, mentre in Patria è in corso un piano di riorganizzazione, dovuto, secondo un’analisi del giornale Lsa, a una perdita cumulata di 2,7 miliardi di euro nell’ultimo lustro.
Questo ha portato, localmente, alla cessione di parecchi insediamenti commerciali, anche ad altri operatori: per esempio Groupment Mosquetaires ne ha acquisiti 72.

(Crediti fotografici: di Katsutoshi Seki, via Wikimedia Commons)
Tesco cederà 561 Pdv. Olandesi e polacchi sfidano Lidl
Ma Schwarz Gruppe punterebbe a un bottino ancora più ricco, costituito dai 561 negozi Tesco operativi in Ungheria, Repubblica Ceca e Slovacchia.
Come spiega Reuters, parafrasando un articolo del Financial Times, l’inglese avrebbe infatti dato incarico a Goldman Sachs e Citi per seguire il complicato dossier.
Anche se nessuno degli interessati, tanto meno gli advisor, ha voluto confermare le trattative in corso, va detto che Lidl non corre da solo, ma dovrà vedersela con altri e potenti rivali: l’olandese Ahold Delhaize (92,4 miliardi di euro di giro d’affari netto) e la polacca Biedronka (25,3 miliardi nel 2025).
Grandi, ma mai grandi quanto Lidl che, da solo, ovvero scorporato dal bilancio della casa madre, ha un peso di 140,2 miliardi di euro, in crescita di oltre 6 punti sul 2024.

(Crediti fotografici: di David Wright, Tesco, Barton-Upon-Humber)
La gran Bretagna vale il 70% di Tesco
Perché Tesco dovrebbe vendere? Perché la sua strategia è di concentrarsi sempre di più sul mercato domestico britannico e perché, già nel lontano 2015, il leader inglese aveva ceduto una corposa fetta di attività estere.
Gruppo Tesco, nell’esercizio terminante a febbraio 2026, ha messo a segno ricavi per un valore di 73,71 miliardi di sterline (quasi 85 miliardi di euro; +5,4% sul corrispondente), un reddito operativo di 3,19 miliardi e un utile netto di 1,79 miliardi di Pounds. UK e Irlanda hanno un peso schiacciante, pari a 60,25 miliardi di sterline (oltre il 70%).