
Girau, il brand dedicato al latte e allo yogurt di capra di Latte Arborea, ha annunciato l'arrivo a scaffale di due nuove referenze: uno yogurt di capra senza lattosio e un kefir di capra con cereali.
Con una quota del 60% sul mercato dello yogurt di capra, Girau si propone di aumentare l'assortimento, rendendo più facile l'accesso a un consumatore attento al benessere e in cerca di opzioni naturali e digeribili, e partecipando attivamente all'espansione di una categoria ancora di nicchia. Il segmento dello yogurt di capra presenta infatti un margine di crescita importante, costituendo anche un'interessante opportunità per i retailer.
Lo yogurt di capra Girau senza lattosio in formato 2x125 g rappresenta una nuova proposta per il mercato. Con questo lancio il brand apre un ulteriore segmento e offre una referenza inedita, capace di coniugare le caratteristiche distintive dello yogurt di capra con le esigenze dei consumatori intolleranti al lattosio. Il nuovo kefir di capra bianco con cereali, proposto nel formato 140 g, combina invece il gusto del latte intero di capra con una preparazione a base di cereali, dando vita a un prodotto che coniuga piacevolezza e praticità, moltiplicando le occasioni di consumo.
Un contesto, quello della conoscenza e del consumo di latticini di capra, che per molti italiani resta “misterioso”. Secondo una ricerca commissionata da Arborea ad AstraRicerche, il 42,7% dei connazionali afferma infatti di conoscere poco o per niente latte e yogurt di capra, e il 40% non li acquista per questo motivo, una percentuale che sale al 71,4% se si considerano i più giovani, in particolare gli uomini della Gen Z. Nonostante questo, accanto a chi è ancora poco incline a mettere in frigo latte o yogurt di capra “c'è chi dice no”, ed è invece al corrente dei loro benefici.
In particolare, quando si parla di alimenti caprini, i Millennial sono i più informati (il 35,3% degli intervistati in questa fascia demografica afferma infatti di conoscere molto o abbastanza queste referenze), soprattutto gli uomini (37,7%). Non solo: gli uomini Millennial sono anche quelli che ogni mese, oppure ogni settimana, portano a tavola con più probabilità almeno uno di questi latticini di capra, latte o yogurt (15,7%).
In generale, i connazionali associano questi alimenti al loro gusto particolare e al benessere. Il 65,7% del campione afferma infatti che hanno un gusto più deciso di quelli vaccini, e il 56,5% li trova adatti sia a ricette salutistiche che per gli sportivi. Inoltre, i risultati della ricerca confermano la percezione di questi cibi come alleati per una corretta alimentazione: il 58,9% degli intervistati ne cita l'apporto di proteine di alta qualità e varietà, il 43,2% la digeribilità, il 40,4% li affianca alla necessità di tenere a bada il colesterolo e il 36,6% li ritiene adatti anche a chi è intollerante al lattosio. Osservando poi la frequenza di consumo nei gruppi demografici, in quelli che comprendono minorenni emerge una maggiore probabilità a consumare latte o yogurt di capra una volta al mese o anche una volta alla settimana (11,4%).
“Lo yogurt di capra, grazie a un posizionamento di prezzo mediamente superiore e a una crescita sostenuta dall'evoluzione strutturale della domanda, può portare un contributo tangibile alla marginalità. La strategia di Girau parte da questa opportunità e trova nella collaborazione con la grande distribuzione organizzata un fattore determinante”, afferma Mario Landriscina, direttore commerciale di Latte Arborea. “Tra i principali ostacoli per l'espansione del segmento figurano la mancanza di conoscenza da parte dei consumatori e la limitata visibilità. Il nostro percorso condiviso con la distribuzione punta a portare la penetrazione della categoria almeno al 15% entro il 2030, raddoppiando il numero medio di referenze presenti nei supermercati italiani e investendo in comunicazione digitale e iniziative educational nel punto vendita, per stimolare la prova prodotto”.