Bimi, forte delle vendite in continuo aumento in tutta Europa, sta registrando numeri positivi sul mercato italiano con il broccolo coltivato in Italia. Creato dal breeder Sakata, che lo ha introdotto con successo in Spagna, Portogallo, Francia e nei paesi del Nord Europa, Bimi ha avviato a fine 2024 la prima stagione di commercializzazione del prodotto di origine italiana, coltivato in due delle regioni a più alta vocazione specialistica per la categoria, Campania e Calabria. Il licenziatario esclusivo e distributore per il nostro Paese, Cinana Vibes, si dice soddisfatto: Campania e Calabria sono regioni che garantiscono le migliori condizioni pedoclimatiche e un broccolo di qualità premium, dal gusto superiore. La raccolta, che avviene esclusivamente a mano, è iniziata a novembre e proseguirà fino a fine aprile.Dal punto di vista commerciale, questa prima campagna con che ha visto protagonista un broccolo 100% italiano ha generato vendite positive, con volumi raddoppiati rispetto all’anno precedente e l’avvio di collaborazioni con retailer nazionali di rilievo. Il bilancio, pur non esaustivo sulla campagna ancora in corso, dà comunque slancio agli ambiziosi piani di sviluppo agronomico di Bimi in Italia.