
La squadra degli ambassador di Gruppo Felsineo Open Food Factory, il progetto educational dedicato alla promozione di scelte consapevoli per migliorare salute, benessere e qualità della vita, si amplia con Vittoria Bianco.
Vittoria Bianco è una delle protagoniste del nuoto paralimpico italiano, confermando lo stretto legame tra sport e corretta alimentazione.
Classe 1995, Vittoria Bianco è tra le atlete più rappresentative del panorama paralimpico. La sua carriera è segnata da risultati importanti come l’oro ai Giochi Paralimpici di Tokyo 2020, il titolo europeo a Madeira 2021, il bronzo nei 400 stile libero alle Paralimpiadi di Parigi del 2024 e numerose medaglie che ne hanno consolidato il profilo internazionale. Una storia di determinazione, fatta di disciplina e capacità di trasformare una difficoltà estrema in un nuovo punto di partenza, contribuendo a diffondere un messaggio di inclusione nello sport.
Nel ruolo di ambassador, la nuotatrice pugliese contribuirà a promuovere l’importanza di adottare scelte alimentari sane e bilanciate attraverso contenuti social e digitali, testimonianze ed esperienze dirette capaci di avvicinare a un approccio più consapevole alla nutrizione.
“Vittoria non è soltanto una campionessa di nuoto, ma il simbolo di un percorso costruito con tenacia, scelte coraggiose e crescita costante – sottolinea Andrea Righi, project leader Open Food Factory –. La sua storia insegna come ogni ostacolo possa diventare parte di un’evoluzione più ampia, in cui determinazione e fiducia trasformano le difficoltà in opportunità, grazie all’impegno, alla capacità di migliorarsi e all’attenzione al benessere: valori che vogliamo trasmettere con Open Food Factory”.
“Per me lo sport è un modo per conoscermi e superare i miei limiti, e una nutrizione sana ed equilibrata sostiene questo percorso, educa e rende più consapevoli – dichiara Vittoria Bianco –. Entrare nella squadra di Gruppo Felsineo Open Food Factory significa poter condividere principi nei quali mi riconosco profondamente e incoraggiare soprattutto i più giovani a costruire il proprio benessere attraverso scelte quotidiane responsabili e cura della propria alimentazione”.