Moser torna in radio con la campagna nazionale 2026 “Se dici Speck, dici Moser”

Moser torna in radio con la campagna nazionale 2026 “Se dici Speck, dici Moser”

Moser torna in radio con la campagna nazionale 2026 “Se dici Speck, dici Moser”

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redazione

Moser è tornato in radio con la campagna nazionale 2026 con una nuova iniziativa multisoggetto da 20”, articolata in due spot radiofonici, per rafforzare la sua awareness e valorizzare la qualità dello Speck Alto Adige Igp.

Dopo un anno di pausa, il ritorno on-air si inserisce nella strategia di marca sviluppata da Moser nel 2024, in seguito alla nuova corporate identity e al restyling del logo, accompagnati da un riposizionamento del brand nel segmento medio-alto e premium. Un percorso che ha trovato espressione anche nel payoff “Maestri dello Speck”, sintesi di una storia aziendale radicata nella tradizione altoatesina e di una competenza che si tramanda da tre generazioni di maestri macellai, coniugando know-how artigianale e innovazione industriale.

Il concept

Il concept creativo mette al centro Moser, trasformando il brand nel sinonimo stesso di Speck Alto Adige Igp. Attraverso un'associazione diretta e immediata, la campagna mira a far sì che il nome Moser diventi il primo riferimento spontaneo quando si parla di Speck. Da qui nasce il tormentone “Se dici Speck, dici Moser”, che non si limita a legare il marchio al suo prodotto simbolo, ma punta a consolidare una vera e propria identificazione tra brand e categoria e favorire la memorizzazione del marchio attraverso la ripetizione del nome. Questa scelta riflette il ruolo centrale dello speck, che rappresenta il cuore del business di Moser, contribuendo a circa l'85% del fatturato aziendale e il patrimonio di autenticità e specializzazione che contraddistingue Moser.

I canali media

La pianificazione coinvolge 8 emittenti nazionali, tra cui Rtl, Radio Deejay e Radio 105, 2 emittenti digital come Rtl102.5 Best e Rtl102.5 Traffic, oltre a 24 emittenti regionali, con l'obiettivo di ampliare la copertura e consolidare la presenza del brand presso il pubblico di consumatori attenti a origine, gusto e qualità delle materie prime.

I commenti

"La concomitanza con lo spot televisivo del Consorzio Tutela Speck Alto Adige 'Il secondo che non ti aSpeckti' ci permette di aumentare l'efficacia complessiva del messaggio e di valorizzare ulteriormente lo Speck Alto Adige Igp, beneficiando di una maggiore forza comunicativa a livello di categoria. Allo stesso tempo, vogliamo rafforzare il legame tra il nostro marchio e il prodotto che meglio esprime la nostra identità, coinvolgendo il consumatore attraverso la versatilità, protagonista di occasioni di consumo sempre più diverse. In questo contesto, le referenze Ready to Eat rivestono un ruolo sempre più rilevante, perché incontrano le esigenze dei consumatori moderni, orientati verso soluzioni pratiche e di qualità. Il nostro obiettivo è dimostrare come eredità e sviluppo possano convivere, valorizzando un prodotto profondamente radicato nella cultura altoatesina e rendendolo al tempo stesso rilevante per i consumi di oggi e di domani", commenta Stephanie Moser, responsabile marketing di Moser e membro del Gruppo Marketing del Consorzio Tutela Speck Alto Adige.

Conclude Maurizio Cisi, presidente dell'agenzia creativa Hub08 Brand People: "Il nostro lavoro è partito dalla volontà di individuare una chiave narrativa capace di rendere lo Speck Moser riconoscibile e rilevante per il pubblico di oggi. Abbiamo lavorato per tradurre l'identità del brand in un linguaggio di comunicazione distintivo, capace di valorizzare il prodotto attraverso un racconto contemporaneo e vicino alle abitudini delle persone, creando un legame tra marca, prodotto e consumatore".