Il Consorzio Selenella chiude il 2025 con +10% di vendite rispetto all’anno precedente, una quota di mercato a valore del 18% e una governance che garantisce remunerazioni superiori alla media di mercato.
L’anno appena concluso conferma che la competitività passa da un rapporto diretto e proficuo con la Gdo. Ma i risultati del Consorzio, secondo il presidente Massimo Cristiani derivano anche da una filiera ben strutturata e da un sistema di liquidazione stabile: “Il nostro progetto di valorizzazione è basato sul Contratto Quadro e su un sistema di liquidazione garantito, che rappresenta un pilastro per sostenere la produzione pataticola. Questo differenziale garantisce la possibilità ai nostri produttori di pianificare investimenti e innovazione, anziché operare in condizioni di sopravvivenza e, negli ultimi anni, abbiamo riconosciuto ai soci conferitori del Consorzio Selenella liquidazioni costantemente superiori alle quotazioni di riferimento nel panorama nazionale. Non si tratta solo di patate, ma di un progetto economico che ha cambiato le regole del gioco, creando un riferimento trainante per il settore, soprattutto per le patate novelle siciliane”.