Vino indietro tutta: in nove mesi vendite nella Gdo a 2,15 miliardi, -1,6%

Vino indietro tutta: in nove mesi vendite nella Gdo a 2,15 miliardi, -1,6%
- Information
L'estate calda non spinge le vendite di vino nella distribuzione moderna, nemmeno dei bianchi. Continuano invece a performare gli spumanti.
Nei primi 9 mesi del 2026 le vendite totali, secondo Circana, sono state di 2,15 miliardi di euro, -1,6%. Scomponendo il dato globale, Il vino ha totalizzato 1,64 miliardi, -2,9%, e -4,1% a volume. Il prezzo medio però è aumentato dell'1,3% a 3,76 euro al litro.
In controtendenza gli spumanti, con vendite per 490,6 milioni, +2,5%, e volumi +3,3%. Il prezzo medio è in lieve regresso: -0,6% a 6,79 euro al litro. All'interno della categoria degli spumanti, il metodo classico è cresciuto dell'8,6% a 83 milioni mentre gli Charmat secchi si fermano all'1,8% a 380 milioni.
L'incrocio fra i dati del vino e quelli degli spumanti ha prodotto dal 2020 a oggi un balzo delle bollicine: la quota è balzata dal 17,4% al 22,8%.
Caporetto delle Doc
Relativamente alle tipologie e alle denominazioni, nei 9 mesi di quest'anno, i vini rossi hanno ceduto il 6,1% a volume, i bianchi il 2,7% e i Rosé il 2,6%. Sul fronte della territorialità, il vino cede su tutti i fronti: Doc e Docg -3,9%, Igt -4,9% e gli altri -3,7%.
Secondo Unione italiana vini, il vino è stretto nella morsa tra prezzi al consumo in calo e costi di produzione in aumento. A settembre l'indice Istat dei prezzi al consumo del vino segna -2,3% su base annua e -0,3% sul mese precedente, mentre le vendite a volume non crescono. Una dinamica in netta controtendenza rispetto all'inflazione generale: +4,2% a settembre su base annua.