A settembre balzo dei prezzi del 4,2%. Confcommercio: a fine anno meno potere d'acquisto 

A settembre balzo dei prezzi del 4,2%. Confcommercio: a fine anno meno potere d'acquisto 

A settembre balzo dei prezzi del 4,2%. Confcommercio: a fine anno meno potere d'acquisto 

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Emanuele Scarci

Sale la febbre dei prezzi. Secondo le stime preliminari di Istat, a settembre l'indice nazionale dei prezzi al consumo (comprende tutti i prodotti e servizi) indica una variazione del +4,2% su base annua, dal +3,3% del mese precedente.

Il dato più elevato degli ultimi 3 anni. Il colpo d’acceleratore è dovuto soprattutto al trend dei prezzi degli energetici regolamentati (da +18,6% a +25,9%), non regolamentati (da +17% a +22,2%) e degli alimentari non lavorati (da +3,8% a +5,5%).

Scatto del carrello

Balzo dei prezzi nel carrello della spesa (alimentari e prodotti per la cura della casa e della persona): +1,7% su base annua da +0,9% di agosto.
Balzo dell’inflazione anche nei principali paesi europei: in Spagna i prezzi compiono un salto del 4,9% su base annua e in Francia del 3%. In Germania le previsioni sono per un dato intorno al 3%.
Per l'ufficio studi di Confcommercio "le variazioni delle quotazioni degli alimentari non lavorati presto si rifletteranno necessariamente su quelle dei lavorati: l’ipotesi che il potere d’acquisto delle famiglie subisca, nell’ultima parte dell’anno, una flessione è da prendere in seria considerazione. D’altra parte, il fatto che l’inflazione core sia ben sotto il 2% costituisce un’evidenza rassicurante sul funzionamento del sistema produttivo e distributivo del nostro paese, equilibrio che però potrebbe rompersi a seguito del perdurare di molteplici e intensi shock esterni”.

Gdo, freno agli aumenti

Carlo Alberto Buttarelli, presidente di Federdistribuzione, sottolinea che “le tensioni internazionali si riflettono sui prezzi dei beni energetici e alimentano una situazione che continua a generare effetti economici negativi su famiglie e imprese".
In questo scenario complesso, nella distribuzione moderna "si registra una sostanziale stabilità dei prezzi, a conferma del valore del ruolo delle imprese nel contenere l’impatto dell’aumento dei costi sulle famiglie. Un impegno che trova un’ulteriore espressione nel rinnovo della convenzione con il Masaf per il sostegno alla Carta Dedicata a Te per gli anni 2026 e 2027: attraverso una scontistica dedicata, gli aventi diritto potranno incrementare del 15% il valore del plafond della carta, beneficiando inoltre delle promozioni normalmente disponibili nei punti vendita".

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