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Champagne Bernard Bijotat: controllo termico ottimale grazie alla tecnologia preisolata di GF

Champagne Bernard Bijotat: controllo termico ottimale grazie alla tecnologia preisolata di GF

Champagne Bernard Bijotat: controllo termico ottimale grazie alla tecnologia preisolata di GF

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redazione

La Maison de Champagne Bernard Bijotat ha adottato la tecnologia preisolata Cool-Fit di GF Industry and Infrastructure Flow Solutions per controllare il sistema di raffreddamento durante le fasi di produzione dello Champagne nel nuovo stabilimento di Chézy-sur-Marne.

Una maison storica

La storica cantina della regione della Champagne, fondata nel XIX secolo e oggi guidata dalla quarta generazione della famiglia Bijotat, produce ogni anno circa 150.000 bottiglie. La decisione di trasferire la produzione in un nuovo edificio ha rappresentato per la Maison molto più di un semplice ampliamento: è stata l'occasione per ripensare gli impianti adottando soluzioni capaci di accompagnare la crescita dell'azienda con criteri di efficienza, affidabilità e sostenibilità.

Nella produzione dello Champagne, infatti, il controllo della temperatura è fondamentale durante le fasi di fermentazione e stabilizzazione del prodotto. Il sistema deve garantire continuità operativa, precisione e uniformità dello scambio termico, mantenendo il prodotto a circa 4 °C senza dispersioni energetiche e senza compromettere l'affidabilità dell'impianto.

La soluzione adottata

Per soddisfare questi requisiti, la scelta è ricaduta sulla soluzione termoplastica preisolata Cool-Fit di GF Industry and Infrastructure Flow Solutions, preferita alle tradizionali tubazioni metalliche per la sua capacità di coniugare elevate prestazioni energetiche, semplicità di installazione e lunga durata.

L'intervento ha portato alla realizzazione della più estesa installazione di Cool-Fit mai eseguita in un vigneto della Champagne: oltre 1.600 m di tubazioni e raccordi sono stati posati in tempi estremamente rapidi, grazie a un sistema completamente preisolato che elimina le lavorazioni di coibentazione in cantiere e semplifica tutte le fasi di montaggio.

Benefici sul lungo periodo

Ma è soprattutto nel lungo periodo che emergono i vantaggi della soluzione. L'assenza di corrosione, la tenuta delle giunzioni e la totale eliminazione delle attività di manutenzione consentono di preservare nel tempo l'efficienza dell'impianto. Allo stesso tempo, il mantenimento costante delle prestazioni energetiche permette di ridurre le dispersioni termiche e di garantire un controllo preciso del processo produttivo, con benefici sia sulla qualità dello Champagne sia sui consumi energetici.

Anche la sicurezza ha rappresentato un elemento determinante. La posa del sistema avviene senza l'utilizzo di fiamme libere e senza produzione di odori, riducendo i rischi durante l'installazione e consentendo una messa in servizio più rapida rispetto alle soluzioni tradizionali. A completare il progetto contribuisce la perfetta integrazione estetica del sistema con il nuovo edificio produttivo, realizzato interamente in acciaio inox.

Il progetto della Maison de Champagne Bernard Bijotat dimostra come oggi l'innovazione impiantistica possa diventare un fattore determinante per la competitività delle aziende alimentari. Se un tempo il trasporto dei fluidi era considerato un'infrastruttura "invisibile", oggi rappresenta una leva concreta per migliorare efficienza energetica, affidabilità dei processi e sostenibilità delle produzioni.

Non è un caso che GF abbia scelto proprio questa realizzazione come esempio della propria capacità di affiancare l'industria alimentare nella transizione verso impianti sempre più performanti. L'azienda sarà infatti protagonista di Cibus Tec 2026, la grande fiera internazionale della tecnologia alimentare e delle bevande in programma a Parma dal 27 al 30 ottobre, dove presenterà le proprie soluzioni dedicate al settore food & beverage e numerosi casi applicativi internazionali.

       
       

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