FoodLab ha chiuso il bilancio di esercizio 2024-2025 con risultati positivi: il fatturato al 30 giugno 2025 raggiunge i 52 milioni di euro, sfiorando il raddoppio in sei anni.
Il valore della produzione segna un +20%, passando dai 44 ai 53 milioni di euro. La crescita si riflette anche a livello di redditività economica e si accompagna a una forte solidità finanziaria, con circa il 90% del capitale investito coperto da mezzi propri. La crescita dei ricavi (+20%) supera quella dei costi delle materie prime (+11%) grazie a politiche di acquisto più efficienti e razionalizzazione dei processi.
“Anche nel 2024-2025 abbiamo ottenuto ottimi risultati, con flussi di cassa positivi e rilevanti e rafforzamento patrimoniale – spiega Gianpaolo Ghilardotti, ad di FoodLab –. In uno scenario di mercato complesso, è stato determinante il nostro posizionamento su qualità e affidabilità, solido e riconoscibile, premiato dalle scelte dei consumatori e dai nostri clienti.”
A trainare i risultati è stata anche la crescita e progressiva destagionalizzazione del mercato del salmone affumicato. Proprio il superamento della stagionalità, che aveva tradizionalmente il periodo di picco a dicembre, rappresenta uno degli obiettivi strategici. Per questo FoodLab ha investito sul secondo stabilimento inaugurato nel 2022, raddoppiandone le dimensioni e portandolo a essere operativo durante tutto l’anno. Rilevanti sono anche stati gli sforzi per migliorare l’efficienza produttiva, attraverso innovazione di impianti, macchinari e processi, e investimenti in sostenibilità. L’autoproduzione di energia grazie all’impianto fotovoltaico nell’anno ha superato 1 MW, riducendo di un terzo il fabbisogno elettrico da rete.
A livello commerciale, FoodLab ha rafforzato la propria presenza entrando in nuove insegne sia con il proprio marchio Fumara, sia attraverso progetti di private label. Anche nella crescita, l’azienda ha mantenuto invariata la forte identità artigianale che rappresenta un elemento distintivo del brand e un elemento fondamentale del posizionamento alto sul mercato.
Sul fronte dei prodotti, il lavoro di innovazione continua con nuove pezzature, aromatizzazioni e con l’introduzione del salmone di nuova origine Antartika, recentemente inserito in Gdo. Gli investimenti in ricerca e sviluppo sono inoltre concentrati su prodotti senza additivi, sicurezza e tracciabilità. Il prodotto più performante si conferma il Salmone Norvegese al naturale Fumara 100 g. Il Salmone Selvaggio al naturale Fumara 70 g è quello che ha visto la migliore crescita tra le referenze ad alta rotazione, con ordini triplicati rispetto all’anno precedente.
“Possiamo dirci molto soddisfatti della gestione economica e della risposta del mercato al nostro lavoro – conclude Ghilardotti –. Guardando al futuro, in uno scenario macroeconomico ancora incerto, manterremo un approccio orientato alla continuità e allo sviluppo di lungo periodo, con consolidamento dei prodotti e della gamma nel 2025 e un rafforzamento della presenza in Gdo, con la conferma dell’inserimento di una private label di salmone selvaggio in una nuova insegna, e nei canali Horeca e food service nel 2026”.