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Eurospin supera Esselunga: ricavi a 9,59 miliardi contro 9,53

Eurospin supera Esselunga: ricavi a 9,59 miliardi contro 9,53

Eurospin supera Esselunga: ricavi a 9,59 miliardi contro 9,53

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Emanuele Scarci

Colpo d’acceleratore nella Gdo. I ricavi di Eurospin, il discounter più aggressivo, superano quelli del retailer-benchmark, Esselunga. Il sorpasso del margine era stato invece realizzato già dal dopo pandemia.

Nel 2025 Eurospin ha realizzato un valore della produzione di 9,59 miliardi di euro contro 9,53 miliardi di Esselunga. Il margine (vendite/Ebitda) del discounter è del 7,9% contro il 7,6% della catena milanese. Negli ultimi 5 anni la media del margine è stata dell’8,2% a favore del primo contro il 6,8% della catena della famiglia Caprotti.
La Spesa intelligente ha raggiunto il picco (quasi il 9%) nel 2018, salvo poi sgonfiarsi di qualche decimale ogni anno. Si tratta di parametri economico-finanziari applicati a due mestieri diversi (superstore e discount), ma che danno conto dei cambiamenti sociali e dell'evoluzione della marca.

Doppia velocità

Il divario fra i due player è, in termini di giro d’affari, di circa 60 milioni, ma presumibilmente alla fine dell’anno in corso si amplierà: negli ultimi 5 anni, Eurospin (no brand al 100%) ha aumentato i ricavi mediamente di 500 milioni a esercizio, soprattutto grazie al traino delle nuove aperture (30-40 l’anno). Esselunga (molto legata alla marca) è invece avanzata lentamente: mediamente +200 milioni l’anno.
Nell'ultimo quinquennio, la Spesa intelligente ha conseguito utili netti per 1,9 miliardi. Esselunga si è fermata a 669 milioni.
Nel 2025 la quota di mercato di Eurospin è stata del 7,5%, davanti a Lidl (6,1%), MD (3,2%) e Aldi (0,8%). Quella di Esselunga, rilevata da Nielsen, è passata dal 7,4% al 7,2%. Nel 2020 era dell'8,2%.

Campione di vendite per mq

Esselunga, big dei superstore, è il player con i maggiori ricavi per mq e lo rimarrà per tanto tempo considerate le distanze: oltre 16 mila euro. Eurospin è lontanissima: 7.857 euro.
Il discounter non ha debiti bancari e anzi vanta una disponibilità finanziaria di 730 milioni mentre Esselunga ha un debito netto di 1,6 miliardi.
E oggi? Il presidente di Eurospin, Daniele Mion, ha dichiarato che “i primi mesi del 2026 hanno registrato un andamento favorevole. L’obiettivo è quello di continuare a crescere sia a parità di rete che con le nuove aperture”. E intanto oggi s’inaugurano i punti vendita di Fiuggi, Boario Terme e Bellante (Teramo); il 1° ottobre Busto Arsizio, l'8 ottobre Sesto San Giovanni, Guidonia (Roma) e Civita Castella (Viterbo).
Per Esselunga il primo semestre 2026 ha segnato vendite per 4,786 miliardi, +1,3% rispetto al corrispondente periodo del 2025. Ma bisogna attendere l’insediamento ufficiale, a novembre, del ceo Claude Sarrailh per capire quale sarà la nuova strategia.

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