La logistica diventa sempre più digitale. A confermarlo è l’Osservatorio del Politecnico di Milano, secondo il quale “un terzo delle aziende italiane ha progetti di AI nella logistica”, a fronte di una crescita sia delle soluzioni green sia di quelle effettivamente correlate all’intelligenza artificiale generativa.
È in questo contesto che si inserisce l’attualità della logistica 3PL, acronimo di Third Party Logistics, ovvero l’esternalizzazione di tali servizi a operatori qualificati. Un modo di delegare che consente di innovare le attività fondamentali ottimizzando costi e procedure.
Un fenomeno che interessa anche la GDO e il retail, dove tra le soluzioni più valide troviamo quelle dei servizi logistici in outsourcing di Inovys Logistic, in grado di gestire il flusso delle merci dal fornitore al punto vendita, garantendo vantaggi concreti a livello non solo economico, ma anche strategico e operativo. Tutto questo con una gestione ragionata di tempi e costi, all’insegna della sostenibilità: un trend quanto mai attuale.
La logistica interviene in maniera considerevole nell’ottimizzazione della GDO, dove si rivela un vero e proprio asset portante su due livelli:
Un servizio di logistica integrata aggiunge a tutto questo da un lato la capacità di garantire una continuità operativa ottimale, e dall’altro quella di offrire un servizio consulenziale capace di adattarsi alle specifiche del cliente. Nonostante le attività della logistica presentino dinamiche affini, è pur vero che ognuna ha una sua unicità: è per questo che necessita di soluzioni ad hoc.
Alla luce di questi fattori, sono sempre di più le società che lavorano per obiettivi, a fronte di tecnologie e personale altamente qualificati, in grado di supportare in maniera ottimale sotto tutti i punti di vista.
La logistica ha costi interni piuttosto elevati nell’epoca attuale, anche alla luce di merci provenienti sempre più al di fuori dei confini nazionali, nel segno della globalizzazione, questo nonostante l’Italia sia un Paese ricco di eccellenze, che però possono essere dislocate in regioni remote e lontane tra loro.
Esternalizzando il servizio – e rivolgendosi dunque agli operatori 3PL – si ha modo di contare su team dedicati in grado di assicurare una molteplicità di vantaggi. Vediamo di quali si tratta:
Secondo l’Osservatorio del Politecnico di Milano, nel 2024 il fatturato della logistica 3PL è aumentato dell’1,7% in termini nominali, mentre nel 2025 è cresciuto dell’1,9%. Al contempo, l’Osservatorio segnala che il settore è in costante evoluzione, complice l’integrazione verticale tra più operatori e la maggiore misurazione dell’impatto sul clima (avviene nel 68% dei casi).
L’IA è adottata dal 30% delle aziende e di queste “l’81% ha riscontrato benefici, con una soddisfazione media di 7,7 su una scala da 1 a 10.” Numeri che raccontano nei fatti l’attualità della logistica 3PL e la sua efficacia per le aziende.