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Aggiornato al: 12 Dicembre 2019 17:30
Spot News
Il mondo delle mele si trasforma e Melinda guarda al futuro con nuove varietà

Può una mela evolversi e incontrare nuovi trend di gusto di un consumatore sempre più attento ed esigente? Melinda è convinta di sì. Il Consorzio, da osservatore privilegiato visto il proprio ruolo centrale di produttore, ritiene sia fondamentale dare risposte ad un mercato che si sta spostando sempre più verso nuovi confini del gusto. I trend mondiali del mercato melicolo, del resto, sono in mutamento, proprio come sta accadendo per altri settori alimentari, a dimostrazione di come il food in generale stia vivendo un’epoca di grandi trasformazioni.

Uno scenario complesso, che il Consorzio ha saputo valutare in maniera tempestiva e che conferma quanto le Valli di Non e di Sole siano pronte a soddisfare i nuovi bisogni di un consumatore sempre più esigente. Melinda lo farà attraverso l’introduzione di 8 nuove varietà club: Kizuri-Morgana®, Gradisca, Fengapi-Tessa®, Isaaq®, Galant®, Kissabel®, UEB6581 (un codice che presto diventerà anche un nome) e SweeTango®. Proprio quest’ultima, arrivata in Europa nel 2013, inizialmente in Svizzera e poi in altri Paesi europei (tra cui l’Italia) e di cui Melinda è il maggiore produttore europeo, è l’esempio lampante di un prodotto nuovo che ha sedotto in poco tempo il mercato. Basti pensare che negli Stati Uniti, nazione da sempre leader nell’indicare la strada delle tendenze di consumo, SweeTango è presente dal 2009 e oggi è una delle mele più richieste grazie alle sue straordinarie caratteristiche di croccantezza, freschezza e appagamento visivo.

Varietà nuove, dunque, che non sostituiranno le classiche oggi in commercio (Golden Delicious, Red Delicious, Renetta Canada, che sono le prime DOP italiane, a cui si aggiungono Gala, Fuji ed Evelina), ma che arricchiranno l’offerta, da un lato appagando i consumatori sempre più evoluti e dinamici, dall’altro garantendo ai produttori una migliore prospettiva di stabilità aziendale.

Ogni varietà esprimerà così il vero potenziale di uno specifico terreno: la scelta delle mele da coltivare, infatti, sarà programmata in base alla vocazione delle singole zone, ottenendo una migliore valorizzazione sul mercato grazie all’altissima qualità dei frutti.

18 Novembre 2019
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