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Fondazione Conad Ets premia gli studenti universitari per il concorso "Retail 4 Impact"

Fondazione Conad Ets premia gli studenti universitari per il concorso "Retail 4 Impact"

Fondazione Conad Ets premia gli studenti universitari per il concorso "Retail 4 Impact"

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redazione

Fondazione Conad Ets ha celebrato presso l'Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, nel Complesso Santa Cristina, la finale nazionale del "Retail 4 Impact" che ha messo alla prova gli studenti universitari nello sviluppo di un piano di marketing per il brand Piacersi, valorizzando la sostenibilità dei prodotti e trasformandola in una leva di scelta per il consumatore.

A confrontarsi nell'appuntamento conclusivo sono stati 10 team finalisti, selezionati al termine di un percorso che ha coinvolto un network di atenei italiani e studenti dei corsi di laurea triennale e magistrale. Dopo la presentazione dei progetti davanti alla Giuria Nazionale, sono stati proclamati i tre vincitori.

I vincitori

Il primo premio è stato assegnato al gruppo dell'Università Iulm di Milano per il progetto "Conad Piacersi: Make it Healthy, Make It Cool", che si è distinto per originalità, coerenza e fattibilità della proposta. Sul secondo gradino del podio l'Università di Perugia, che ha presentato "Oltre il Petalo: Innovazione e Benessere Esperienziale", mentre il terzo riconoscimento è andato all'Università di Napoli "Federico II" per il lavoro "Piacersi Ritmo".

La finale rappresenta il punto di arrivo di un progetto nato per far dialogare università e impresa, coinvolgendo gli studenti nella progettazione di soluzioni innovative e sostenibili applicabili alla distribuzione moderna e avvicinando, al tempo stesso, giovani talenti a un settore in profonda evoluzione. Retail 4 Impact mette così in rete alcuni dei principali atenei italiani intorno a un percorso che unisce formazione, innovazione e sostenibilità.

Make it healthy, make it cool

Al centro dell'edizione 2025/26, il caso “Make it healthy, make it cool”, costruito intorno a uno dei temi strategici per il mondo della distribuzione: il ruolo che il retail può svolgere, attraverso il suo prodotto a marchio, nel favorire scelte alimentari più consapevoli e orientate al benessere.

Agli studenti è stato chiesto di lavorare su un caso concreto di Conad, elaborando un piano di marketing triennale per lo sviluppo della Mdd Piacersi: l’obiettivo era evidenziare le caratteristiche di sostenibilità dei prodotti, per farle diventare un motivo d’acquisto, insieme al prezzo e alla qualità, sviluppando il fatturato e immaginando nuovi prodotti in ambiti assortimentali non ancora coperti. Una challenge che ha permesso ai partecipanti di misurarsi con dati, target, dinamiche di consumo e decisioni strategiche proprie di un vero contesto aziendale.

I commenti

"Con Retail 4 Impact abbiamo voluto creare un'occasione nella quale i giovani non fossero semplicemente destinatari di un progetto, ma protagonisti e interlocutori dell'impresa", ha dichiarato Luca Signorini, presidente di Fondazione Conad Ets. "Mettere a confronto competenze universitarie e sfide concrete significa dare valore alle loro idee e, nello stesso tempo, aprire l'impresa a punti di vista nuovi. È da questo incontro che possono nascere soluzioni innovative, capaci di contribuire a un modello di sviluppo sempre più sostenibile".

"Non abbiamo chiesto agli studenti un semplice esercizio accademico, ma di misurarsi con una sfida che appartiene realmente al nostro mercato", ha sottolineato Francesco Avanzini, direttore generale di Conad. "È questo uno degli aspetti più interessanti del progetto: ascoltare il punto di vista di una generazione che sarà protagonista dei consumi e del lavoro di domani e metterlo in relazione con l'esperienza di chi oggi opera quotidianamente nella distribuzione. Le proposte presentate ci restituiscono idee, sensibilità e modi nuovi di leggere bisogni che stanno cambiando: uno stimolo prezioso anche per noi".

"Retail 4 Impact è parte di un impegno molto più ampio che Fondazione Conad Ets porta avanti nei confronti delle nuove generazioni, alle quali stiamo dedicando una parte importante dei nostri progetti", ha spiegato Maria Cristina Alfieri, segretario generale e direttrice di Fondazione Conad Ets. "Crediamo che sostenere i giovani significhi prima di tutto dare loro fiducia, ascoltarli e creare occasioni concrete perché possano esprimere capacità, idee e visioni. Lo facciamo accompagnandoli in percorsi diversi, dalla scuola all'università, dalla cultura alla cittadinanza e alla partecipazione, offrendo loro strumenti e opportunità per crescere, confrontarsi e diventare protagonisti del proprio futuro. È un impegno che vogliamo continuare a rafforzare, perché investire sui giovani significa investire sulla capacità delle nostre comunità di guardare al futuro".

Il percorso non si esaurisce con la premiazione: i progetti saliti sul podio potranno essere valutati per una possibile adozione all'interno del Sistema Conad, offrendo alle idee degli studenti una concreta prospettiva applicativa.

La premiazione è stata anche l’occasione per lanciare la nuova edizione del premio per l’anno 2026/27 che avrà per titolo: "Less waste, more value" e chiederà ai partecipanti di proporre piani di marketing e idee per trasformare la giornata mondiale contro lo spreco alimentare in iniziative anti-spreco che ingaggino i clienti durante tutto l’anno.

       
       

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