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Fater: sottoscritto il contratto integrativo aziendale 2025-2028

Fater: sottoscritto il contratto integrativo aziendale 2025-2028

Fater: sottoscritto il contratto integrativo aziendale 2025-2028

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redazione

Fater, joint venture paritetica tra Angelini Industries e Procter&Gamble, ha siglato l'accordo per il rinnovo del contratto integrativo con le rappresentanze sindacali.

L’intesa, appena sottoscritta dall’azienda attiva nel mercato italiano dei prodotti assorbenti per la persona e dei prodotti per la cura della casa e della persona, che varrà fino al 2028, rivolta agli oltre 1.400 dipendenti a tempo indeterminato dell’azienda, è stata avallata dai lavoratori interessati attraverso un referendum che ha espresso una maggioranza del 95% a favore dei contenuti dell’accordo.

Fiducia e collaborazione

Il contratto, oltre a prevedere nuove misure a sostegno della genitorialità e del potere d’acquisto dei dipendenti, introduce un’evoluzione del concetto stesso di modello di lavoro basato su fiducia e collaborazione legato agli obiettivi.

“Siamo molto felici di questo nuovo contratto integrativo, frutto di un dialogo aperto e collaborativo con le rappresentanze sindacali – afferma Giulio Natali, chief people & culture officer di Fater –. In un contesto aziendale come il nostro, basato sull’ascolto attivo e sul confronto continuo, le nuove misure rappresentano il naturale proseguimento del percorso che abbiamo avviato più di cinque anni fa con l’introduzione della strategia ‘people first’, visione che guida tutte le nostre attività, ponendo le persone al centro, a partire dall’interno della nostra azienda”.

Tra le principali novità previste, il pacchetto di politiche a favore della genitorialità, già attivo in azienda, viene arricchito da nuove misure quali l’integrazione salariale al 100% per tutte le neomamme che si trovano in una condizione di interdizione lavorativa, l’integrazione al 100% della retribuzione nel caso in cui il dipendente usufruisca dei tre mesi facoltativi di congedo parentale, rispetto all’80% previsto per legge, e la maturazione della quattordicesima mensilità anche per chi fa uso del congedo parentale. Il nuovo accordo prevede che il congedo di paternità di 90 giorni, prima riproporzionato per la percentuale di part time, sia riconosciuto pienamente ai lavoratori con rapporto part time, assicurando piena parità di trattamento tra tutti i genitori.

L’azienda, inoltre, ha introdotto, in aggiunta alle Polizze Vita già attive, la somma una tantum di 50mila euro in caso di decesso di un collega con figli minorenni o non autosufficienti, da destinare agli eredi.

Un nuovo modello di organizzazione del lavoro

Una delle principali novità contenute nel contratto riguarda la liberalizzazione delle ferie, già vigente per i dirigenti e i quadri, ora estesa anche a tutti gli impiegati e agli operai in orario giornaliero, a prescindere dalla tipologia contrattuale.

Le ferie illimitate rappresentano il naturale proseguimento del percorso basato su fiducia e collaborazione intrapreso dall’azienda, un processo che è iniziato nel 2013 con l’abolizione delle timbrature e che nel corso degli anni si è sviluppato fino all’introduzione del modello di lavoro ibrido, con possibilità di lavoro per parte della giornata da remoto e parte in presenza e con la possibilità di lavorare cinque giorni su cinque da remoto: con l’accordo, questa modalità di lavoro è stata prevista a tempo indeterminato, prima aveva una durata di triennio in triennio.

Per tutto il personale con invalidità, sono stati previsti cinque giorni aggiuntivi di Rol, e per gli operai turnisti, che garantiscono l’operatività 24 ore su 24 degli stabilimenti, l’azienda ha previsto tre giorni aggiuntivi di ferie oltre l’impegno a una riorganizzazione condivisa con il sindacato del sistema Rol per alleggerire il peso della turnazione, in particolare sui turni notturni.

Potere d’acquisto

Sale il premio di partecipazione con un incremento di 100 euro all’anno per i prossimi tre anni, portando così il riconoscimento legato al raggiungimento del 100% degli obiettivi a 2.700 euro nell’anno fiscale 2027/2028.

Il premio, collegato all’andamento dell’azienda e a kpi trasparenti e motivanti, potrà addirittura superare la cifra stabilita, qualora vengano raggiunti risultati eccezionali. L’azienda anticiperà il pagamento da dicembre a settembre e offrirà ai dipendenti la possibilità di convertire il saldo in welfare, con bonus aggiuntivi di 10-15%.

Parallelamente, aumenta di anno in anno anche il valore del buono pasto, che viene erogato in caso di assenza di servizio mensa, presente sia all’interno del Campus che negli stabilimenti produttivi. Il ticket restaurant raggiungerà la cifra di 7,50 euro a febbraio 2026, 8,00 euro a febbraio 2027 e verrà conferito a chi lavora sei ore giornaliere, anche in caso di straordinario.

Inoltre, migliora il trattamento dell’indennità di trasferta, che adesso viene riconosciuto anche in caso di trasferta senza pernottamento.

Viene potenziato a oltre 250mila euro annui il Fondo di Solidarietà, uno strumento aziendale di integrazione economica per i dipendenti, che interviene, affiancando il Fondo Faschim, per recuperare spese legate alla sanità.

Regolamentazione dei contratti temporanei

Il contrasto al precariato entra nel rinnovo dell’accordo con l’impegno di Fater a limitare dal 2028 l’utilizzo di contratti a tempo determinato, in somministrazione e a chiamata fino al 20% per ogni sede di lavoro, ponendosi in ottica più conservativa rispetto alla Legge e al Ccnl Industria Chimica. Inoltre, è stato previsto che chi lavora negli stabilimenti produttivi in regime part time da almeno cinque anni vedrà convertito in maniera automatica il proprio contratto in full time.

Relazioni sindacali

Fater si impegna a realizzare osservatori su temi centrali per l’azienda, quali la diversità, equità e parità di genere (il tavolo verrà istituito a partire dall’anno fiscale 2026/2027), l’intelligenza artificiale e la trasparenza retributiva (entrambi verranno convocati entro la fine dell’anno fiscale 2025/2026), con l’obiettivo di promuovere un dialogo continuativo e maggiore comprensione dell’evoluzione dell’azienda e delle nuove tematiche di attenzione nel contesto economico, sociale e normativo in cui opera Fater.

Le nuove misure contenute nel contratto integrativo vanno ad aggiungersi alle politiche già introdotte in azienda, quali la possibilità di lavorare in modalità ibrida cinque giorni su cinque, per tutti i dipendenti le cui mansioni lo consentono; il bonus asilo nido fino a 250,00 euro netti al mese per un massimo di 12 mesi rivolto a tutti i dipendenti in Italia con figli in età da nido, per coprire le spese di iscrizione e di frequenza, le rette e la mensa relative all’asilo nido, sia pubblico che privato, sia in Italia che all'estero; la possibilità di portare in ufficio i figli sopra sei anni di età, senza la necessità di dare preavviso, per consentire ai dipendenti di poter gestire eventuali imprevisti familiari, senza dover sacrificare esigenze lavorative; nonché l’opportunità di portare i cani al Campus di Spoltore (Pescara), ospitandoli all’interno di aree dedicate.

       
       

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