Centrale del Latte di Roma ha ottenuto la Certificazione per la parità di genere UNI/PdR 125:2022, rilasciata da Bureau Veritas.
Il traguardo è stato raggiunto grazie alla volontà di consolidare una cultura aziendale paritaria e avviare una campagna di comunicazione tra i dipendenti per rafforzare la consapevolezza aziendale verso i temi della sostenibilità sociale.
“Il conseguimento di questa certificazione conferma il nostro impegno nel voler rendere la Centrale del Latte di Roma un’azienda moderna e inclusiva – ha dichiarato il presidente Fabio Massimo Pallottini –. Vogliamo valorizzare il talento di ogni dipendente, garantendo che le pari opportunità siano il motore della nostra crescita e del legame profondo che ci unisce al territorio e alla città di Roma”.
La prassi UNI/PdR 125:2022 consente alla Centrale del Latte di Roma di valutare in maniera sistematica ambiti chiave quali la governance, la gestione delle risorse umane, l’equità retributiva e la tutela della genitorialità. Attraverso l’adozione di specifici kpi, l’azienda monitora costantemente l’efficacia delle politiche implementate, seguendo un approccio basato su misurabilità e trasparenza. Un modello che non si limita alla conformità normativa, ma punta alla creazione di valore in termini di reputazione, attrattività e capacità di innovazione nel medio-lungo periodo.
Ad oggi, la Centrale del Latte di Roma conta un organico complessivo di 154 dipendenti, di cui 116 uomini (pari al 75,3%) e 38 donne (pari al 24,7%). Questi numeri costituiscono la base di partenza per il consolidamento di una cultura aziendale più consapevole, capace di affrontare il cambiamento e di contribuire alla costruzione di un contesto di lavoro equo e stabile. L’investimento in questo sistema di gestione mira, infatti, a creare valore non solo in termini di conformità normativa, ma anche di reputazione, attrattività e capacità di innovazione.