
A circa sei mesi dall'apertura, Marca by BolognaFiere & Adm registra un incremento del 13% delle iscrizioni rispetto allo stesso periodo dell’edizione precedente.
Il dato conferma la traiettoria di ulteriore crescita della manifestazione in programma il 13 e 14 gennaio a Bologna e ne rafforza il profilo internazionale: le adesioni delle aziende estere risultano quasi raddoppiate, segnale di un interesse che supera ampiamente i confini nazionali. Alla dinamica contribuiscono le prime collettive già definite.
A partire da quella spagnola, che riunisce oltre 30 imprese in un unico spazio dedicato, affiancata da ulteriori aggregazioni in via di perfezionamento provenienti dall’Europa centro-orientale e dall’Asia. Una composizione che conferma la vocazione di Marca by BolognaFiere & Adm come piattaforma di incontro tra i retailer e i produttori di private label di tutto il mondo.
La crescita della manifestazione si muove in sintonia con quella del mercato. Secondo i dati Circana relativi al primo semestre 2026, la Mdd continua a guadagnare competitività in Europa: nei sei principali mercati (Francia, Germania, Italia, Olanda, Spagna e Regno Unito) la Mdd raggiunge il 43% del valore e circa la metà dei volumi venduti, con un trend a valore del +3%.
Un percorso che prosegue con ritmi diversi da Paese a Paese, disegnando un’arena competitiva sempre più articolata. In Italia la marca del distributore consolida il proprio posizionamento nella Dmo, con una crescita sempre più guidata dalla qualità e dall’innovazione di prodotto.
I reparti a maggiore contenuto di servizio e freschezza guidano lo sviluppo: le carni segnano un +8,2% a valore, il fresco un +4,7%, il freddo un +4,1%, l’ortofrutta un +3,8%. La spinta arriva soprattutto dalla crescita dei segmenti premium e funzionali, scelti dai consumatori per innovazione, caratteristiche distintive e risposta a bisogni specifici ben oltre il fattore prezzo.
Il motore dello sviluppo si è spostato: è oggi la distribuzione moderna tradizionale a guidare la crescita della Mdd, con quote e volumi in progressione, mentre il canale discount mostra segnali di maggiore maturità e una quota in lieve flessione. Una dinamica che sposta il baricentro competitivo verso la qualità percepita e la capacità delle insegne di investire in innovazione e ampliamento dell’offerta.
È in questo scenario che Marca by BolognaFiere & Adm rafforza la propria identità: la piattaforma dove si costruiscono le strategie della Mdd e dove l’innovazione attraversa l’intera filiera, dalla logistica al packaging, dal food al non-food, al fresco.
Al centro della proposta il modello italiano di collaborazione tra industria e distribuzione, un approccio avanzato che la community internazionale della marca del distributore viene a Bologna per osservare, valutare e adattare ai propri mercati. La dimensione internazionale trova ulteriore conferma nelle tappe estere di Marca in Polonia e Cina, nate dall’osservazione dei mercati a più elevato potenziale di sviluppo per la marca del distributore e per il Made in Italy.
Un presidio che consente di intercettare nuove opportunità di business e di valorizzare l’eccellenza dell’industria italiana, riconosciuta a livello internazionale per qualità, innovazione e capacità di costruire, insieme alla distribuzione, prodotti e categorie ad alto valore aggiunto.
“La qualità dei numeri che stiamo registrando conferma che Marca by BolognaFiere & Adm è ormai un punto di riferimento per la community internazionale della private label. La forte crescita delle adesioni dall’estero testimonia l’interesse verso il modello italiano della marca del distributore, fondato sulla collaborazione tra industria e distribuzione, un approccio che negli anni ha saputo generare innovazione, qualità e sviluppo in tutte le categorie, dal food al non-food fino al fresco e freschissimo - commenta Rossano Bozzi, direttore business unit di BolognaFiere. - Oggi buyer, retailer e produttori guardano a questo modello non solo come a una formula di successo commerciale, ma come a una leva strategica per costruire assortimenti distintivi, generare valore e rispondere a consumatori sempre più esigenti.”