di Emanuele Scarci

Colussi ha rilevato la maggioranza della società tedesca Dr. Karg’s, big fra i produttori di snack salutistici con sede a Schwabach, alle porte di Norimberga. Con il deal, le due imprese ampliano le opportunità di crescita nel settore degli snack, dove Colussi schiera il brand Misura.
“Ora potremo arrivare nella distribuzione moderna tedesca sia con Karg’s che con Misura – ha dichiarato questa mattina il ceo Giacomo Colussi, nel corso della presentazione della monografia “Colussi 1791. Una ricetta di famiglia” –. Per noi si apre una grande opportunità”. L'imprenditore non ha rivelato il valore del deal.

Non solo biscotti

Nel 2023 il gruppo Colussi ha registrato un valore della produzione di 409,2 milioni di euro, un Ebitda di 43,5 milioni e un utile netto di 14,8 milioni. Nel portafoglio ci sono i brand Colussi (prodotti da forno), Misura (benessere alimentare), Sapori 1832 (dolciari toscani), Agnesi e Plin (pasta), Vialetto (cioccolato). Il 51% dei ricavi arriva dai prodotti da forno, il 36% dalla pasta, il 7% dal cioccolato e il resto da vari prodotti. Le private label incidono per il 30% del turnover.
Il gruppo conta su 6 stabilimenti in Italia: Petrignano d’Assisi, Barberino Tavarnelle, Fossano, Leini, Villanova d’Albenga e Arquata Scrivia. Inoltre Colussi distribuisce la frutta conservata a marchio Del Monte.
L’azienda controlla vari pastifici in Romania e Russia e una società commerciale in Vietnam. “Vogliamo ancora crescere all’estero - ha aggiunto Colussi - e in particolare nei paesi più vicini all’Italia”. Il 57% del fatturato Colussi è generato in Italia e il 43% all’estero.

Dai forni agli snack

L’inizio della storia imprenditoriale Colussi data 1791, anno di nascita di Giacomo Colussi Manéta, titolare del forno veneziano in Rio Terà San Leonardo. Nell’Ottocento nella città lagunare si contano numerosi forni Colussi, fatto che rendeva questa famiglia la protagonista della produzione di pane, dolci e del famoso baicolo, dolce tipico della tradizione veneziana.
A partire dal Novecento le nuove generazioni imprimono un cambio di marcia con l’inaugurazione del moderno stabilimento di Perugia (1949) e nel 1955 arriva il al lancio del loro frollino icona, Il GranTurchese.