Secondo l’associazione dei coltivatori la crescita del fatturato della gdo e la diminuzione dei suoi volumi di vendita – registrati nel mese di febbraio da Unioncamere - sarebbero dovuti all’aumento della forbice dei prezzi tra produzione e vendita che danneggia imprese agricole e consumatori. Basti pensare ai rincari ingiustificati di pasta di semola (+14,8%) e vino (+8,5%).