Vgp, fornitore europeo di immobili logistici e semi-industriali, rende noti i risultati dell'intero esercizio chiuso al 31 dicembre 2025.
L’azienda chiude l’anno con un utile ante imposte di 338 milioni di euro, con un aumento di 19 milioni di euro, pari al 6%, rispetto all’esercizio 2024. La crescita del valore patrimoniale netto è dell’8,3%, fino a 2,6 miliardi di euro. L’epra Nta è in aumento del 9% e cresce anche l’Ebitda del 28% a 454,7 milioni di euro.
Nel 2025 Vgp ha raggiunto in record storico di 106,7 milioni di euro di contratti di locazione nuovi e rinnovati firmati durante l’anno, che porta i contratti di locazione annualizzati alla fine dell’anno a 468,3 milioni di euro (comprese le joint venture), con un aumento del +13,5%.
Vgp è riuscita a riaffittare gli spazi vacanti con un aumento medio del prezzo di locazione del 14% nel 2025 e continua a registrare nei primi mesi del 2026 un forte portfolio ordini, con il ritorno della domanda di nuovi spazi da parte dell’e-commerce e una crescente attività delle aziende del settore della difesa.
Nel 2025 a registrato 43 progetti in costruzione che rappresentano 1.052.000 mq (30 edifici per un totale di 761.000 mq avviati nel corso dell’anno) e 85 milioni di euro di affitti annuali aggiuntivi una volta completati e locati. Il totale dei progetti in cantiere è pre-locato al 75%, con un valore record di 80,9 milioni di euro di impegni annuali di affitto garantiti dai tenant, il livello più alto mai raggiunto dal Gruppo.
Sono 21, invece, progetti consegnati nel corso dell’anno per un totale di 494mila mq o 32,9 milioni di euro di affitti annuali aggiuntivi (di cui 10 progetti o 229.000 mq nel secondo semestre del 2025), attualmente affittati al 99%. Di conseguenza, il reddito locativo netto, su base consolidata proporzionale, è cresciuto del 16,7% a 224,4 milioni di euro, sapendo che a fine anno 236,5 milioni di euro (rispetto ai 214,7 milioni di euro a fine anno ’24, ovvero + 10%) su base proporzionalmente proporzionale, sono diventati cash generative.
Nel 2025 Vgp ha acquisto 1.372.000 mq di nuovi terreni edificabili, inclusi nuovi parchi iconici a Hagen (Germania), Loures II (Portogallo), Køge (Danimarca) e East Midlands (Gran Bretagna) e 1.625.000 mq destinati a sostenere gli sviluppi avviati durante l’anno. Il portfolio fondiario totale assicurato ammonta a 10,3 milioni di mq alla fine del 2025, con un potenziale di sviluppo di oltre 4,3 milioni di mq.
Il portfolio immobiliare (comprese le joint venture), con un’età media degli edifici di 4,8 anni, è quasi interamente locato con un tasso di occupazione del 98%. Il portfolio immobiliare è in fase avanzata per ottenere la certificazione di sostenibilità al 100%, di cui l’11% è o sarà certificato Breeam Outstanding o Dgnb Platinum.
Sono state eseguite diverse chiusure e cessioni di joint venture, con un riciclo netto di cassa pari a 389 milioni di euro. Ciò ha portato a ulteriori 60,5 milioni di euro di profitti realizzati nel 2025. Il Gruppo punta a una chiusura significativa con la joint venture Saga nella seconda metà del 2026.
Vgp ed East Capital hanno concordato di istituire un fondo paneuropeo con l’obiettivo di acquisire almeno 1,5 miliardi di euro di valore lordo degli attivi sviluppati da Vgp, con particolare attenzione all’Europa centrale e orientale. Il fondo è un’evoluzione del modello di joint venture di Vgp e Vgp intende, come nelle sue attuali joint venture, mantenere una partecipazione del 50%. Il Gruppo punta a una prima chiusura con il fondo nel 2026.
Infine, la produzione di energia fotovoltaica è cresciuta del 47% su base annua, con una capacità operativa pari a 170,5 MWp alla fine del 2025. Dei 141,2 MW di progetti che VGP Renewable Energy ha attualmente in fase di costruzione o autorizzazione, 106,6 MW sono relativi a 14 progetti per sistemi di accumulo di energia in batterie.