Aggiornato a

Amazon: è ufficialmente operativo il centro di distribuzione di Jesi

Amazon: il centro di distribuzione di Jesi è ufficialmente operativo

Amazon: è ufficialmente operativo il centro di distribuzione di Jesi

Information
redazione

È ufficialmente operativo il nuovo centro di distribuzione Amazon di Jesi, in provincia di Ancona, realizzato con un investimento di 180 milioni di euro.

Si tratta del nono centro di distribuzione Amazon in Italia e il primo nelle Marche. La struttura prevede la creazione di 1.000 posti di lavoro a tempo indeterminato entro i prossimi tre anni, che si aggiungeranno ai 19.000 dipendenti a tempo indeterminato già impiegati da Amazon in più di 60 sedi in Italia.

Sito da 60.000 mq

Il sito è stato progettato per garantire ai dipendenti un ambiente di lavoro sicuro, ergonomico e moderno. Le postazioni sono pensate per ridurre lo sforzo fisico e i movimenti ripetitivi: le tecnologie assistive si occupano delle attività più gravose, permettendo agli operatori di concentrarsi su compiti che richiedono competenze, attenzione e capacità di giudizio.

“Con l’apertura di Jesi rafforziamo la nostra presenza nelle Marche e nella regione adriatica, un territorio con un tessuto imprenditoriale vivace e una forte vocazione manifatturiera. Questo sito ci permetterà di servire più velocemente i clienti del Centro Italia e, allo stesso tempo, di offrire alle piccole e medie imprese marchigiane un nuovo punto di accesso per raggiungere milioni di clienti in Italia e in Europa. In quindici anni di presenza nel Paese abbiamo investito oltre 25 miliardi di euro: Jesi rappresenta il capitolo più recente”, ha affermato Giorgio Busnelli, country manager di Amazon.it.

Lorenzo Barbo, amministratore delegato di Amazon Italia Logistica, ha aggiunto: “Chi entra a Jesi oggi trova un ambiente di lavoro progettato intorno alle persone. Quello che mi entusiasma di più è vedere la grande diversità di ruoli presenti all’interno del centro: dagli addetti alle risorse umane agli specialisti IT, dai tecnici di manutenzione agli operatori di magazzino, fino a nuove professionalità che fino a cinque anni fa non esistevano nei nostri siti. Sono percorsi di crescita concreti, accessibili anche a chi entra senza esperienza pregressa”.

Il nuovo centro di distribuzione si estende su una superficie di circa 60.000 mq ed è dotato di oltre 1.000 posti auto, inclusi 54 posti riservati a persone con disabilità e 108 con infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici, a conferma dell’attenzione alla fruibilità e alla sostenibilità della struttura.

Forte impegno per la creazione di lavoro di qualità in Italia

Dal suo ingresso nel mercato italiano nel 2010, Amazon ha investito oltre 25 miliardi di euro nel Paese, inclusi 4 miliardi di euro nel solo 2024. Oltre 7.000 dei 19.000 dipendenti a tempo indeterminato in Italia lavorano nelle regioni del centro-sud. Da gennaio 2026, la retribuzione lorda mensile di ingresso per i ruoli logistici è pari a 1.914 euro, un livello superiore dell’8% rispetto al minimo previsto dal Ccnl Logistica e Trasporti per il quinto livello e superiore del 23,5% rispetto al 2020.

Amazon investe in programmi di formazione che aiutano i dipendenti ad acquisire nuove competenze e accedere a ruoli a maggiore specializzazione e retribuzione. Tra le iniziative che meglio rappresentano questo impegno c’è Career Choice, un programma pensato per supportare l’istruzione e lo sviluppo professionale dei dipendenti idonei lungo i percorsi di carriera che scelgono di intraprendere. In Europa, Career Choice copre il 100% delle tasse di iscrizione in anticipo e offre accesso a percorsi formativi che spaziano dall’IT ai trasporti, fino a professioni tecniche altamente specializzate.

16 milioni di euro per la sicurezza e il benessere dei lavoratori

Nel solo 2025, Amazon ha investito in Italia 16 milioni di euro in iniziative dedicate alla sicurezza e al benessere dei dipendenti nei siti logistici italiani: dalla fornitura di Dispositivi di Protezione Individuale al supporto sanitario erogato 24 ore su 24 con presidi medici qualificati in ogni sito, fino ai programmi di formazione dedicati alla sicurezza. Nel corso dell’anno, l’azienda ha erogato oltre 260.000 ore di formazione sulla sicurezza e può contare, nella rete logistica italiana, su oltre 3.670 persone formate per intervenire in caso di necessità tra addetti al primo soccorso e antincendio. Nel 2025, inoltre, i dipendenti Amazon in Italia hanno inviato oltre 6.300 segnalazioni per il miglioramento della sicurezza nei siti, contribuendo direttamente all’evoluzione dei processi operativi.

       
       

Logo Ristorazione Moderna

Accedi alla nostra chat bot Ai per cercare risposte alle tue domande