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Pepco chiude il semestre al 31 marzo 2026 con ricavi pari a 2,5 miliardi di euro

Pepco chiude il semestre al 31 marzo 2026 con ricavi pari a 2,5 miliardi di euro

Pepco chiude il semestre al 31 marzo 2026 con ricavi pari a 2,5 miliardi di euro

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redazione

Pepco nel semestre chiuso al 31 marzo 2026 ha raggiunto ricavi pari a 2,5 miliardi di euro, in crescita del +5% nonostante l’impatto negativo legato all’uscita dalle categorie Fmcg, che si attenuerà nella seconda metà dell’anno.

I ricavi (a parità di perimetro) sono cresciuti del +3,6% escludendo fmcg (+0,5% includendo fmcg), segnando il sesto trimestre consecutivo di crescita positiva like for like, con 61 nuove aperture nette di negozi.

L’Ebitda adjusted del Gruppo è pari a 516 milioni di euro, in crescita del +17,5%, trainato da una forte espansione del margine lordo, aumentato di 250 punti base fino al 49,7%.

Anche l’utile netto di Pepco è in crescita del 52,3%, pari a 198 milioni di euro, grazie al miglioramento della conversione dell’Ebitda e alle modifiche della politica di ammortamento, introdotte per riflettere meglio l’intenzione del Gruppo di mantenere le location per periodi più lunghi.

Ulteriore distribuzione di capitale agli azionisti

Nel fy 2026, il Gruppo intende effettuare un’ulteriore distribuzione straordinaria di capitale agli azionisti fino a 400 milioni di euro attraverso un’offerta di riacquisto pro-rata di azioni (alla quale si prevede parteciperà anche l’azionista di maggioranza, Ibex). Ulteriori dettagli sul processo saranno comunicati a tempo debito. A partire dal FY27, il Gruppo prevede di distribuire agli azionisti tutta la liquidità in eccesso generata nell’esercizio precedente, dopo gli investimenti strategici destinati alla crescita del business e al rafforzamento della piattaforma operativa, attraverso una combinazione di buyback azionari e dividendi (ordinari e straordinari). Questo include l’obiettivo di aumentare progressivamente il payout del dividendo ordinario fino al 40% dell’utile netto adjusted nel tempo (rispetto al 25% attuale)

“Sono estremamente orgoglioso di quanto il team di Pepco abbia realizzato nell’ultimo anno finanziario FY25, durante il quale abbiamo compiuto progressi significativi rispetto alla strategia presentata al Capital Markets Day del marzo 2025. La nostra performance nel primo semestre dell’FY26 rappresenta un’ulteriore conferma della ritrovata solidità di Pepco. In un contesto competitivo nei nostri mercati di riferimento e in presenza di continue incertezze geopolitiche, abbiamo registrato una crescita resiliente dei ricavi, con il fatturato del Gruppo in aumento del 5,0% a 2,5 miliardi di euro e Pepco che ha messo a segno il sesto trimestre consecutivo di crescita like-for-like positiva”, ha dichiarato Stephan Borchert, chief executive officer di Pepco.

Ebitda in Spagna e Italia allineati ai livelli del Grippo

Nonostante condizioni di mercato difficili, Pepco Group ha registrato una crescita trainata dai volumi, continuando a focalizzarsi sul miglioramento della customer proposition attraverso nuove linee di prodotto, una maggiore freschezza dell’assortimento e un visual merchandising più efficace, mantenendo al contempo prezzi altamente competitivi

Le performance economiche dei negozi in Europa occidentale continuano a migliorare, con i margini Ebitda dei punti vendita in Spagna e Italia sempre più allineati ai livelli del Gruppo. Questo elemento, insieme alla forte crescita dei ricavi like-for-like, rafforza la fiducia del Gruppo nell’accelerare il piano di aperture nell’area. Tra il 2027 e il 2030 è prevista l’apertura di almeno 600 nuovi negozi nei mercati già esistenti, raddoppiando la presenza in Europa occidentale, oltre ai piani di sviluppo già in corso.

“Abbiamo inoltre raggiunto importanti traguardi nel nostro percorso digitale. Il lancio della nuova app mobile in Polonia ha superato le nostre aspettative, andando a completare il nuovo sito web rivolto ai consumatori e ampliando in modo significativo l’esperienza di scoperta dei prodotti per i nostri clienti. Queste rappresentano le basi su cui costruiremo una relazione sempre più personalizzata e coinvolgente con una customer base in continua crescita. Guardando al futuro, resto fiducioso nel potenziale di crescita di questo business. Il miglioramento delle performance economiche dei negozi che stiamo osservando in Europa occidentale ci dà la convinzione di rafforzare ulteriormente le nostre ambizioni nella regione”, conclude Borchert.

Business in positivo

Nel terzo trimestre in corso (sei settimane fino al 16 maggio 2026), Pepco ha registrato una crescita delle vendite like-for-like pari a +1,5% escludendo fmcg (stabili includendo fmcg). Su base biennale, nello stesso periodo, le vendite a parità di perimetro sono aumentate del +10,2% escludendo fmcg (+6,5% includendo fmcg). In Europa occidentale, il business ha continuato a registrare performance molto positive, con una crescita a doppia cifra delle vendite LFL nello stesso periodo.

La performance di aprile è stata influenzata da condizioni climatiche insolitamente fredde in alcuni dei principali mercati Cee del Gruppo, che hanno rallentato il passaggio stagionale verso le collezioni estive incidendo negativamente sui volumi. Inoltre, il dato riflette la diversa calendarizzazione della Pasqua rispetto all’anno precedente, con parte dei benefici che nel FY25 erano ricaduti nel secondo trimestre. Considerando congiuntamente marzo e aprile per neutralizzare l’effetto Pasqua, le vendite LFL di Pepco sono cresciute del +2,1% escludendo fmcg (stabili includendo fmcg).

Pepco ha registrato una significativa accelerazione nelle due settimane fino al 16 maggio 2026, con vendite like for like in crescita dell’11,6% escludendo FMCG (+10,2% includendo fmcg). La crescita è stata trainata sia dalle categorie abbigliamento sia general merchandise, con un contributo positivo delle vendite like-for-like in tutti i Paesi.

       
       

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