Migros, il fatturato 2024 cresce dell'1,8%

Migros, il fatturato 2024 cresce dell'1,8%
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Nel 2024 il Gruppo Migros ha aumentato il fatturato dell'1,8% raggiungendo 32,5 miliardi di franchi e confermando la sua posizione di leader nel commercio al dettaglio in Svizzera. «L'azienda ha vissuto un anno impegnativo e ricco di avvenimenti – afferma Mario Irminger, presidente della Direzione generale della Federazione delle cooperative Migros –. Vorrei ringraziare tutte le collaboratrici e tutti i collaboratori che hanno svolto un lavoro eccezionale e hanno reso possibile questo risultato ottimo».
L'utile al lordo degli oneri finanziari e fiscali (ebit) è salito a 924 milioni di franchi (esercizio precedente: 786 milioni di franchi). In seguito alla scelta di concentrarsi sul core business, gli effetti straordinari della rettifica del portafoglio hanno avuto un impatto sul risultato pari a 440 milioni di franchi. Gran parte di questo risultato è da attribuire alla vendita dei negozi specializzati Migros, ora completata. L'utile al lordo degli oneri finanziari e fiscali (Ebit) per l'esercizio è quindi pari a 484 milioni di franchi (esercizio precedente: 286 milioni). L'utile del Gruppo ammonta a 419 milioni di franchi (esercizio precedente: 175 milioni). I ricavi delle cessioni confluiranno nel risultato del 2025 e determineranno un effetto straordinario positivo in quel momento.
Il Gruppo Migros conferma un buono stato finanziario: alla fine del 2024 il capitale proprio dell'attività commerciale e industriale ammontava a 17,6 miliardi di franchi (esercizio precedente: 17,5 miliardi), pari al 78,7% del totale del bilancio mentre nell’esercizio precedente la percentuale era pari al 72,8%.
Le cessioni annunciate all'inizio del 2024 sono state in gran parte completate. Per SportX, melectronics, Bikeworld, Obi, micasa e Hotelplan è stato possibile trovare nuovi proprietari e quindi buone soluzioni per il personale e la clientela, mentre le restanti filiali di Do It + Garden chiuderanno entro la fine di giugno 2025. Il processo di vendita di Mibelle non è ancora stato concluso.
Obiettivi di sostenibilità vincolanti
La strategia per la sostenibilità di Migros a livello di gruppo si concentra su due temi principali: le persone e la natura. Per la prima volta, la strategia comune per la sostenibilità 2030 è vincolante per tutte le imprese del Gruppo e definisce sei orientamenti strategici: clima, biodiversità, economia circolare, responsabilità sui prodotti, marketing e consumo nonché diritti umani e condizioni lavorative. Il Gruppo Migros mira, ad esempio, a ridurre a zero le emissioni nette di gas serra nelle proprie imprese e lungo le proprie catene del valore aggiunto entro il 2050.
Supermercati in lieve crescita
Nel 2024, il commercio al dettaglio delle cooperative era stato influenzato negativamente dal calo del fatturato dei negozi specializzati. Le dieci cooperative Migros regionali, comprese le società affiliate, hanno realizzato un fatturato leggermente più basso, pari a 16,3 miliardi di franchi (-0,8%). Il fatturato consolidato, che comprende anche i fatturati di Migros Online, della Federazione delle cooperative Migros e di altre imprese, ammonta a 17,6 miliardi di franchi (-1,1%).
Nell'attività stazionaria dei supermercati (Svizzera) il fatturato si è sviluppato in modo stabile (12,7 miliardi di franchi, +0,3%). La leggera crescita nei supermercati è dovuta in particolare al settore alimentare. L'affluenza dei clienti è aumentata ulteriormente e i supermercati hanno registrato un incremento del numero di acquisti (+1,8%).
Entro il 2030, Migros investirà circa 2 miliardi di franchi nella costruzione di 140 nuove filiali e nella modernizzazione di 350 filiali esistenti nonché 500 milioni di franchi all'anno in prezzi più bassi per ben oltre mille prodotti di uso quotidiano. Migros rafforza, inoltre, i marchi propri e punta ancora di più sui prodotti freschi e sulla regionalità.
Digitec Galaxus avanza
Le aziende del mondo commercio hanno contribuito in modo significativo alla crescita del Gruppo Migros, soprattutto nel commercio online: con un fatturato di 2,9 miliardi di franchi (+17,2%), il Gruppo Galaxus ha registrato ancora una volta una forte crescita. Nel commercio al dettaglio stazionario, anche Denner (3,8 miliardi di franchi, +0,1%) e migrolino (0,8 miliardi di franchi, +0,4%) sono riusciti a migliorare il loro fatturato, anche se di poco. L'attività di Migrol è stata caratterizzata da un calo dei volumi nonché dei prezzi del petrolio (1,4 miliardi, -9,7%). Complessivamente, il fatturato del dipartimento Commercio è aumentato, raggiungendo i 9 miliardi di franchi (+3,3%).
Migros Industrie, aumento della domanda
Le aziende di Migros Industrie hanno aumentato il loro fatturato, raggiungendo 6,1 miliardi di franchi (+1,9%). La crescita è stata trainata soprattutto dalla forte domanda nell'attività dei supermercati Migros e negli altri formati food retail in Svizzera, come Denner e migrolino. Questo sviluppo conferma la decisione strategica di concentrare le aziende di Migros Industrie nei formati Food Retail.
Performance positive per Banca Migros e servizi alla salute
Nel 2024 la Banca Migros ha registrato nuovamente una forte performance di mercato, superando per la prima volta la soglia dei 50 miliardi in crediti alla clientela (50,6 miliardi, +1,3%). È inoltre riuscita ad aumentare la propria base clienti che ammonta a circa 1,2 milioni (+5,4%).
Anche i servizi legati alla salute hanno registrato una forte crescita e l'insegna vuole continuare a investire in questo settore.
Principale datore di lavoro in Svizzera
Nel 2024, il Gruppo impiegava in media un organico di 98.776 persone in circa 140 aziende ed è quindi il più grande datore di lavoro privato in Svizzera. Il numero di collaboratori è diminuito dello 0,4% rispetto all'anno precedente a causa della trasformazione in corso e delle vendite già realizzate delle aziende. Con 3.559 apprendisti in oltre 55 professioni, Migros è anche il più grande fornitore privato di formazione in Svizzera.
Prospettive per il 2025
Nell’anno in cui l’azienda celebra 100 anni, Migros prevede che nel 2025 il fatturato del Gruppo si ridurrà di circa 3 miliardi di franchi a causa delle cessioni. E prevede un calo del fatturato anche nell'attività dei supermercati. Nel 2025, i ricavi delle società cedute porteranno a un effetto positivo una tantum e l’azienda continuerà a rafforzare costantemente la propria posizione nei settori food, non food, servizi finanziari e salute.
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