Casa Artusi e Caviro hanno siglato un accordo di collaborazione per rafforzare la promozione della cultura enogastronomica italiana, con un focus specifico sulla valorizzazione della Romagna come destinazione di turismo culturale e gastronomico.
Casa Artusi, punto di riferimento internazionale per la diffusione della cultura gastronomica italiana e tra i promotori della candidatura che ha portato al riconoscimento della cucina italiana come patrimonio culturale immateriale Unneso, consolida così il proprio ruolo di piattaforma di marketing territoriale e culturale. L’accordo si inserisce inoltre nel solco delle attività sviluppate in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna, con cui Casa Artusi ha attivo un Protocollo d’Intesa per progetti di promozione del territorio.
Caviro porta in questa partnership la forza di una filiera che coinvolge oltre 11.500 viticoltori e una presenza consolidata in 90 Paesi. Il Gruppo rappresenta un’eccellenza del sistema agroalimentare italiano, capace di coniugare produzione, innovazione e sostenibilità attraverso un modello virtuoso “dalla vigna alla vigna”.
La collaborazione si svilupperà nel segno di attività ed eventi congiunti, anche sul piano della comunicazione, con campagne dedicate, contenuti editoriali e servizi finalizzati a raccontare i valori condivisi delle due realtà: cultura gastronomica, sostenibilità, identità territoriale e promozione internazionale della cucina italiana.
Siamo orgogliosi di questa partnership con Casa Artusi, un’unione naturale tra due realtà che raccontano le eccellenze dell’Emilia-Romagna - dichiara Carlo Dalmonte, presidente di Caviro –. Il vino è un alimento fondamentale della dieta mediterranea e un pilastro della cucina italiana, recentemente riconosciuta patrimonio Unesco. Trova la sua massima espressione proprio nella convivialità e nell’incontro con il cibo, arricchendo la nostra tradizione gastronomica. Come Caviro, siamo in prima linea per difendere questo patrimonio culturale e una filiera che è parte integrante della nostra storia e dell’economia regionale”.
L’intesa prevede anche vantaggi reciproci e strumenti concreti di attivazione: dalla distribuzione di materiali e benefit per clienti e stakeholder, a condizioni agevolate per l’utilizzo dei servizi di Casa Artusi, fino alla partecipazione della Fondazione a eventi fieristici e corporate organizzati da Caviro.