Ambrogio Invernizzi, durante il convegno Why Italia-il bello e il buono organizzato da Deloitte Private presso la Sala della Lupa alla Camera dei Deputati, ha annunciato la nascita dell’Appli-Associazione produttori proteine del latte.
“Appli nasce per dare risposta a un’esigenza – racconta Ambrogio Invernizzi presidente della neonata associazione –. Abbiamo sentito la necessità di costituire un’associazione perché oggi questo ambito non è più una commodity ma un tema che incrocia salute, ricerca, filiera e politica industriale. L’associazione nasce per dare voce unitaria a un settore che può diventare strategico per il Paese se accompagnato da ricerca e qualità, partendo fin da subito dall’interazione tra chi produce il latte, chi lo trasforma e chi fa ricerca”.
“Oggi la competizione non è tra singole imprese ma tra sistemi Paese – prosegue Invernizzi –. In una prospettiva di sicurezza e interesse nazionale auspico che le Istituzioni del nostro Paese si impegnino a seguire con crescente attenzione il tessuto industriale italiano e per quanto possibile affiancare quelle aziende che concorrono a garantire un perimetro di affidabilità e di stabilità economica e sociale anche in una prospettiva geoeconomica. Per progettare una crescita è però anche necessario disporre di strumenti come il progetto Why Italia, che forniscono dati e analisi oggettive, spunto per la creazione delle strategie future”.
“La nascita dell’Appli va esattamente in questa direzione – conclude Invernizzi –: abbiamo raccolto il segnale di un’esigenza, analizzato le richieste del mercato, ma soprattutto crediamo di poter costruire un percorso di sviluppo per un settore che giocherà, nell’immediato futuro, un ruolo strategico soprattutto a livello internazionale. Le proteine del latte rappresentano oggi una risorsa il cui domani è definito da contorni di forte crescita e richiesta”.
Affermazioni che trovano riscontro nelle previsioni del mercato che vedono gli Stati Uniti come il maggiore consumatore di Mpc/Mpi, con il 47% della quota totale e con uno sviluppo di crescita previsto nei prossimi anni del +2,4% annuo. Mentre il mercato Ee rappresenta il 10% del consumo totale, con una previsione di crescita del 1,3% annuo soprattutto nell’ambito della nutrizione per adulti e la nutrizione medica.