Il Consorzio di Tutela del Radicchio Igp festeggia 30 anni di attività e guarda ai mercati esteri

Il Consorzio di Tutela del Radicchio Igp festeggia 30 anni di attività e guarda ai mercati esteri

Il Consorzio di Tutela del Radicchio Igp festeggia 30 anni di attività e guarda ai mercati esteri

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redazione

Il Consorzio di Tutela del Radicchio Rosso di Treviso Igp e del Radicchio Variegato di Castelfranco Igp celebra i trent'anni di attività aprendo una nuova stagione tra risultati consolidati e obiettivi di crescita.

A delineare il quadro è il bilancio presentato nei giorni scorsi durante l'annuale assemblea dei soci. Un'occasione per fare il punto sui risultati dell'ultimo esercizio e tracciare le prospettive per i prossimi mesi, con l'obiettivo di consolidare il posizionamento delle due denominazioni sia sul mercato nazionale sia su quello internazionale, dove le eccellenze Igp continuano a suscitare interesse e apprezzamento.

La stagione produttiva

Intanto, la stagione produttiva entra nel vivo. Dopo l'avvio della raccolta del Radicchio Rosso di Treviso Igp nella varietà precoce, dal 1° settembre, e del Radicchio Variegato di Castelfranco Igp, dal 1° ottobre, si avvicina il momento della prima raccolta della varietà tardiva, che arriverà sul mercato nei prossimi giorni, al termine della tradizionale fase di imbianchimento. Un'annata che lascia alle spalle la soddisfazione della produzione 2025/2026, dove le quantità certificate sono state 3.419 quintali per la varietà precoce, 9.433 quintali per il tardivo e 5.036 quintali per il Radicchio Variegato di Castelfranco.

Il nuovo direttore

Tra le novità della stagione in avvio, l'ingresso del nuovo direttore Fabio Sozza, che affiancherà il presidente Christian Morandin, il consiglio direttivo e i soci nella gestione delle attività consortili e nello sviluppo delle strategie future. Un incarico che punta a dare continuità al lavoro svolto, rafforzando le azioni di tutela e promozione delle due denominazioni e sostenendo nuove opportunità di crescita per l'intero comparto.

Il convegno

All'orizzonte inoltre il consueto convegno che porrà l'attenzione sulle prospettive di export di un prodotto unico, dal titolo “Radici Profonde, orizzonti Internazionali: il futuro del Radicchio Igp”, che si terrà il 12 novembre 2026 presso il Palaradicchio di Rio San Martino, Venezia. Un'occasione di confronto che si svilupperà in due momenti, il primo che parte dallo stato di salute della filiera e un secondo momento che guarda al futuro di un prodotto simbolo dell'identità locale. Lo scopo è quello di indagare le prospettive di internazionalizzazione attraverso le voci degli ospiti, mettendo a fuoco le sfide e le opportunità che attendono il comparto.