Bertagni (pasta fresca) investe 40 milioni per uno stabilimento nel Missouri

Bertagni (pasta fresca) investe 40 milioni per uno stabilimento nel Missouri
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Costi di trasporto alle stelle e debolezza del dollaro. Ma il mercato americano rimane strategico e il pastificio trentino Bertagni 1882 ha deciso di servire gli States acquisendo uno stabilimento a St. Charles, in Missouri.
Nel sito, ex General Mills, si producevano basi per pizza e prodotti di panificazione per il foodservice. Ora diventerà il primo impianto di produzione di pasta fresca ripiena Bertagni negli Stati Uniti, con 150 addetti. L'investimento iniziale ammonta a 40 milioni di euro ma il sito (di 10 mila mq) ha le potenzialità per triplicare la produzione.
Nuovo capitolo
In un comunicato del Missouri department of economic development, l’ad di Bertagni, Enrico Bolla, dichiara che "l'acquisizione dello stabilimento di St. Charles segna un nuovo entusiasmante capitolo per Bertagni. Ci permetterà di espanderci nel settore delle specialità ripiene di carne, di rafforzare la sicurezza della catena di approvvigionamento e di fornire prodotti freschi ai partner della distribuzione. Potremo raggiungere nuovi clienti in un mercato ricco di opportunità".
Bertagni, controllata dal gruppo spagnolo Ebro Foods, produce nello stabilimento di Avio pasta fresca ripiena destinata alle gastronomie e ai marchi dei distributori internazionali. Dichiara di operare in 16 paesi e fornire 16 dei primi 20 food retailer.
Margini sotto stress
Ebro Foods è uno dei big mondiali della pasta e del riso. In portafoglio, oltre al 100% di Bertagni, detiene il 52% del pastificio gragnanese Garofalo, il 40% di Riso Scotti, il 100% di Mundi Riso (lavorazione del riso) e il 52% di Geovitas (legumi, cereali e riso). A livello internazionale controlla il brand francese Lustucru e quello canadese Olivieri.
Nel primo semestre 2026, Ebro Foods ha realizzato ricavi per 1,47 miliardi (-3,7%), un Ebitda di 303 milioni (-4,7%) e un utile di circa 104 milioni (+7%). La crescita in Europa e negli Stati Uniti è continuata, ma i margini del mercato Usa sono stati compressi dai maggiori costi di trasporto container verso gli Stati Uniti e dal mini dollaro, scivolato da 1,08 a 1,17 sull’euro.
Inoltre sulla performance ha inciso anche l’implementazione del sistema gestionale Sap Hana da parte di Garofalo oltre ai dazi antidumping americani sulla pasta secca. Anche se sono stati ridotti dal 91,7% al 7%.
Pasta & riso
Disaggregando i dati, i ricavi del riso valgono 1,13 miliardi (-4,5%) con un margine del 14,8%; quelli della pasta 347 milioni (-0,2%) con un margine del 12,6%.
Nella divisione pasta, il cambio con il dollaro ha eroso 4 milioni di euro di profitti. In parte compensati con il taglio delle spese pubblicitarie, diminuite del 13,8% a 16,2 milioni.
Gli investimenti di Ebro Foods sono ammontati nel complesso a 61,1 milioni, di cui i più significativi hanno interessato gli ampliamenti di capacità dello stabilimento di Garofalo e di Ebrofrost in Germania.
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