di Federica Bartoli


Nata nel 2013, Alimenta è l’azienda di origine romagnola che ha esordito sul mercato realizzando piadine Igp, ma che ha saputo evolvere la sua produzione sviluppando referenze e specialità regionali tipiche del Centro Italia e della Campania, come basi pizza, panpizzato, saltimbocca e pinsa.

Con un fatturato che tocca i 32 milioni di euro, l’azienda propone le specialità da forno tipiche della tradizione italiana evolvendole e rendendole disponibili sul mercato nazionale ed internazionale: dopo essersi affermata in breve tempo grazie allo sviluppo di private label per le principali insegne italiane, oggi Alimenta lancia il proprio corporate brand, presentando prodotti e packaging innovativi in grado di rappresentare al meglio tutti i caratteri distintivi del marchio.

La nuova linea lanciata da Alimenta, che rimanda in modo evocativo alle spiagge della Riviera, è caratterizzata da circa 40 referenze locali, tra cui piadine e pinse proposte sia ambient che fresh, sviluppate in chiave più fresca e moderna.

Il lancio della nuova gamma è supportato da un cospicuo piano di investimenti, ma anche dalla partecipazione del brand alle più importanti fiere di settore nazionali ed estere.

L’azienda dispone di tre poli produttivi: la sede e i principali impianti produttivi sono situati a Riccione, altri tre si trovano a Saludecio, in provincia di Rimini, mentre la pinsa è realizzata a Fano.

La spinta innovativa che caratterizza l’azienda ha dato origine a un reparto Ricerca e Sviluppo molto attivo e impegnato costantemente nella realizzazione di prodotti di alta qualità per il consumatore finale.

Circa i progetti per il futuro, Valter Baldacci Ceo di Alimenta dichiara che “La volontà è sempre quella di crescere, sia in Italia che all’estero, che già contribuisce per il 20% del nostro fatturato tra Australia, Stati Uniti - dove è presente una società controllata- e Nord Europa e sulla base del nostro piano industriale 2022-2025, con l’obiettivo finale di portare l’export a valere oltre il 40% del fatturato Alimenta.”