Torna la campagna Conai che insegna a dare una seconda vita ai diversi tipi di sacchetti

Torna la campagna Conai che insegna a dare una seconda vita ai diversi tipi di sacchetti
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Conai – Consorzio Nazionale Imballaggi ha promosso la nuova edizione di “Un sacchetto di cose da fare per l’ambiente”, la campagna di sensibilizzazione per aiutare cittadini e consumatori a utilizzare, riutilizzare e conferire correttamente i diversi tipi di sacchetti.
Nata nel 2018, l’iniziativa torna anche quest'anno grazie alla collaborazione con Fida, Federdistribuzione, Confcommercio, Ancc Coop, Ancd Conad e altre realtà della distribuzione, con materiali informativi nei punti vendita e contenuti digitali accompagnati dall'hashtag #controglisprechi.
Il messaggio
Il messaggio della campagna parte da una distinzione semplice ma fondamentale: i sacchetti non sono tutti uguali e non hanno tutti lo stesso fine vita.
Quelli in bioplastica compostabile utilizzati per frutta, verdura e altri alimenti sfusi possono essere riutilizzati per la raccolta dei rifiuti organici domestici e conferiti insieme all'umido, secondo le modalità previste dal Comune di residenza. Stesso destino per quelli in bioplastica destinati al trasporto della spesa.
I sacchetti in plastica tradizionale progettati per essere riutilizzabili, invece, devono essere riusati finché sono integri. Quando si rompono o non sono più utilizzabili, vanno conferiti nella raccolta della plastica secondo le indicazioni locali.
Il commento
"L’economia circolare comincia prima dell’impianto di riciclo", commenta Fabio Costarella, vicedirettore generale di Conai. "Inizia anche con la scelta di riutilizzare un oggetto, con la capacità di riconoscere un materiale e con il gesto di conferirlo nel posto giusto. È nella quotidianità che si costruisce un sistema circolare. Un sacchetto è piccolo, ma gli errori moltiplicati per milioni di utilizzi non lo sono. Ecco perché informare e rendere le persone consapevoli dei comportamenti corretti è parte integrante del nostro lavoro: ogni materiale può essere una nuova risorsa, ma solo se viene utilizzato correttamente e poi indirizzato verso il fine vita corretto".
I materiali della campagna saranno presenti nei punti vendita aderenti, con informazioni semplici e immediate per aiutare i consumatori a orientarsi tra materiali, utilizzi e modalità di conferimento. La collaborazione con il mondo della distribuzione, infatti, resta un elemento centrale dell'iniziativa: portare l'informazione nel luogo in cui il sacchetto viene scelto significa provare a intervenire sul comportamento prima ancora che sul rifiuto.