Il benessere psico-sociale dei giovani non è solo una questione individuale, ma una responsabilità collettiva che coinvolge scuola, famiglie e comunità educante. Da questa consapevolezza nasce il nuovo appuntamento del Progetto Scuola di Fondazione Conad realizzato da Unisona, realtà specializzata nella produzione di contenuti ed eventi educativi live per le scuole.
L’incontro, dal titolo “Come stanno i ragazzi? Il benessere psico-sociale delle nuove generazioni”, è stato trasmesso in diretta streaming nazionale e ha coinvolto 25.500 studenti di 249 istituti secondari di tutta Italia, offrendo uno spazio di confronto su un tema sempre più centrale nella vita dei giovani, segnati da fragilità, pressioni sociali e cambiamenti profondi nelle modalità di relazione.
Al centro della giornata, il benessere psicosociale come dimensione essenziale del percorso educativo: la sfida che devono affrontare i giovani non è solo quella di affrontare o rimuovere il disagio, ma di riconoscere le proprie emozioni, costruire relazioni positive e sviluppare strumenti per affrontare le difficoltà.
In questo contesto, la scuola si pone come spazio privilegiato per intercettare i segnali di fragilità, promuovere l’ascolto e accompagnare i ragazzi verso una maggiore consapevolezza di sé e degli altri, in un lavoro condiviso tra docenti, famiglie e territorio.
Guest speaker dell’evento, Matteo Lancini – psicologo e psicoterapeuta, presidente della Fondazione Minotauro e docente universitario, tra i principali esperti italiani di adolescenza – ha offerto una riflessione approfondita su cosa si debba intendere oggi per benessere psicosociale dei giovani e su come riconoscere gli elementi che lo compromettono, richiamando l’importanza di intercettare e accogliere il disagio emotivo degli adolescenti senza banalizzarlo.
Accanto a lui, Germano Lanzoni, attore e autore, volto del “Milanese Imbruttito”, ha portato uno sguardo originale sul benessere psico-sociale, utilizzando il linguaggio dell’ironia e del teatro per affrontare in modo diretto e coinvolgente le dinamiche relazionali dei giovani.
Centrale anche il contributo dello Youth Advisory Board (Yab) di Unicef, gruppo di adolescenti e giovani impegnati a rappresentare il punto di vista delle nuove generazioni sui temi che li riguardano più da vicino. Attraverso le loro riflessioni, è emersa con forza la necessità di riportare al centro dell’attenzione pubblica il benessere psicosociale dei giovani, con un focus particolare sul rapporto tra adolescenti, social media e intelligenza artificiale.
Il confronto è stato arricchito dall’intervento di Maddalena Grechi, esperta di partecipazione giovanile dell’Ufficio regionale Unicef per l’Europa e l’Asia Centrale, che ha sottolineato l’importanza di coinvolgere attivamente ragazze e ragazzi nella progettazione di servizi e politiche a loro dedicate.
Come per tutti gli appuntamenti del Progetto Scuola, anche questo incontro è accompagnato dalla diffusione alle scuole di materiali didattici, pensati per favorire il lavoro in classe anche dopo la diretta.
Un percorso che mette al centro il valore dell’ascolto, della relazione e della cura educativa, offrendo agli studenti strumenti concreti per riconoscere i segnali di disagio, sviluppare empatia e costruire relazioni più consapevoli.
“La scuola è il primo luogo in cui si formano non solo le competenze, ma anche il senso della responsabilità e della convivenza civile – ha dichiarato Maria Cristina Alfieri, segretario generale e direttrice di Fondazione Conad Ets –. Per la Fondazione, investire nel benessere psicosociale delle nuove generazioni significa accompagnare ragazze e ragazzi a comprendere le proprie emozioni, a riconoscere le proprie fragilità e a utilizzare gli strumenti più idonei per affrontarle. Oggi più che mai è necessario creare contesti educativi capaci di ascoltare, accogliere e orientare, in cui i giovani possano sentirsi riconosciuti e non lasciati soli di fronte alle difficoltà. È un impegno che richiede continuità, competenze e una forte alleanza tra scuola, famiglie, istituzioni e realtà del territorio, per costruire insieme risposte concrete e durature. Siamo orgogliosi che la nostra Fondazione stia lavorando esattamente in questa direzione”.
Durante la diretta, Unisona ha proposto una serie di live poll per raccogliere in tempo reale le opinioni degli studenti su temi legati al benessere psicosociale: la percezione del proprio stato emotivo, il rapporto con i pari e con gli adulti, il senso di sicurezza e di appartenenza alla comunità scolastica.
Al termine dell’incontro, Ipsos ha somministrato un questionario strutturato per approfondire in modo sistematico il punto di vista dei ragazzi su aspetti chiave come il livello di benessere percepito, le principali fonti di stress e il ruolo della scuola come spazio di ascolto e supporto.
I dati raccolti, analizzati e rielaborati in forma aggregata, andranno a costituire un osservatorio privilegiato sul rapporto tra giovani, benessere e relazioni, offrendo strumenti utili per comprendere i bisogni emergenti e orientare interventi educativi sempre più efficaci.
Il Progetto Scuola di Fondazione Conad Ets, realizzato da Unisona e patrocinato dal Comune di Milano, raggiunge ogni anno centinaia di migliaia di studenti in tutta Italia, offrendo gratuitamente incontri in live streaming e materiali didattici su temi di grande rilevanza sociale e civile. Il ciclo di appuntamenti si concluderà in aprile con l’evento finale “Pagine di legalità”, a cura della Fondazione Scintille di Futuro del Presidente Pietro Grasso.
Accanto a questi incontri e nell’ambito del Progetto Scuola, Fondazione Conad Ets sostiene anche il Laboratorio di cittadinanza attiva per le scuole, Agendo: l’iniziativa di Unisona dedicata a stimolare il dialogo tra studenti e amministrazioni locali. Il tema 2026 è “Integrazione e Inclusione”, con l’obiettivo di fornire ai ragazzi strumenti concreti per comprendere le dinamiche della partecipazione civica e contribuire in modo attivo al miglioramento della vita delle proprie comunità.
Anche in occasione di questo appuntamento, le cooperative e i soci Conad hanno offerto ad alcuni istituti scolastici la possibilità di seguire l’evento dalla sale cinematografiche delle loro città o direttamente dalle aule scolastiche, organizzando dei pre-eventi di dibattito e confronto con rappresentanti locali delle istituzioni e del terzo settore, rafforzando così il legame tra scuola e territorio.
CIA Conad ha organizzato il collegamento in diretta dal Cinema Multiplex di Senigallia, coinvolgendo 200 studenti dell’ISS A. Panzini, alla presenza del Sindaco Olivetti e dell’Amministratore Delegato della cooperativa, Luca Panzavolta. Conad Nord Ovest ha seguito la diretta dalle aule dell’ISIS Giuseppe Di Vittorio di Ladispoli, insieme a 75 studenti della scuola. Conad Adriatico ha agevolato il collegamento di 100 studenti dall’IIS Palizzi-Mattei di Vasto. PAC2000A ha reso possibile il collegamento presso il Liceo Scientifico e delle Scienze Umane Corbino di Siracusa. Conad Centro Nord ha organizzato il collegamento dal Cinema Olimpia di Reggio Emilia con gli studenti dell’International Experiential School e dell’Istituto Tecnico Scaruffi Levi Tricolore.