Aldi riconferma il proprio impegno al fianco di Fondazione Umberto Veronesi a favore dell’educazione alimentare, sostenendo il nuovo progetto “Foodland, viaggio tra alimentazione, movimento e sostenibilità”.
Un progetto pensato per gli studenti delle scuole primarie e secondarie di I grado, invitati a scoprire in maniera interattiva l’importanza di un’alimentazione sana ed equilibrata per il benessere collettivo.
Attraverso la piattaforma digitale di Foodland, Aldi e Fondazione Veronesi hanno coinvolto 1.250 studenti tra gli 8 e i 12 anni, in 16 scuole presenti in Veneto, Lombardia e Piemonte) in un percorso modulare all’insegna della gamification che si propone di avvicinare i più giovani all’importanza della prevenzione attraverso la corretta alimentazione e l’attività fisica.
Sviluppata in stile cartoon e concepita come un arcipelago digitale esplorabile attraverso attività digitali e phygital in classe, Foodland si compone di cinque isole tematiche, ognuna dedicata a un tema educativo fondamentale: Isola di Cook (piatto sano modello Harvard e metodi di cottura), Isola di Larnia (nutrienti, etichette alimentari), Isola Eutopia (sostenibilità ambientale e One Health), Isola Santè (prevenzione relazione tra sana alimentazione e prevenzione delle malattie croniche ) e Isola Gymnasia (fabbisogno energetico e attività fisica).
Il percorso ha avuto inizio con un primo incontro in classe di 90 minuti guidato da un divulgatore scientifico di Fondazione Veronesi. Protagonista l’Isola di Cook e alcune attività volte a comprendere l’impatto che le scelte alimentari quotidiane possono avere sul benessere personale con ricadute dirette sull’ambiente. Con il gioco digitale “Carrelli all’arrembaggio” gli studenti hanno simulato una spesa consapevole, imparando a selezionare gli alimenti più adatti per creare un piatto equilibrato secondo il modello di Harvard, basato sul corretto bilanciamento tra verdura e frutta, cereali integrali, proteine e olio extravergine di oliva.
Successivamente, con “Cotto a puntino”, gli studenti, lavorando in gruppo, hanno creato pasti bilanciati da destinare agli abitanti dell’Isola di Cook. Ciò li ha portati a riflettere sull’importanza dei corretti metodi di cottura e sulla varietà degli alimenti.
Nel corso delle attività, gli studenti hanno potuto apprendere quanto siano determinanti azioni semplici, ma significative per contribuire al benessere collettivo e alla tutela delle risorse attraverso l’alimentazione: seguire un regime alimentare variegato, consumare alimenti di origine vegetale, preparare la lista della spesa e acquistare solo il necessario evitando lo spreco alimentare, controllare la provenienza degli alimenti, recarsi a fare la spesa a piedi o in bicicletta quando possibile. Dalla scuola primaria alla scuola delle buone abitudini.
A corredo dell’incontro in presenza, grazie alla piattaforma digitale gli studenti hanno potuto proseguire il percorso sia in classe che a casa attraverso mini-giochi e materiali scaricabili, pensati per favorire un apprendimento dinamico e partecipativo.
A conclusione dell’esperienza, ai partecipanti del progetto “Foodland” è stato consegnato un coupon da utilizzare nei punti vendita Aldi, dal 2 marzo al 5 aprile 2026, per ricevere in omaggio una borsa Aldi riutilizzabile per la propria spesa, e un sacchetto di mini-mele. Un gesto simbolico, ma concreto, per trasformare le buone abitudini alimentari in un’azione quotidiana.
Dal 2022 al 2026, la collaborazione tra Aldi e Fondazione Umberto Veronesi ha coinvolto complessivamente circa 8.400 studenti nelle scuole del Nord Italia, a conferma dell’attenzione che l’azienda dedica alla promozione della sana alimentazione a tutela del futuro delle nuove generazioni, come pilastro della strategia di corporate responsibility perseguita in Italia.