Nel 2025 i prodotti a marchio del distributore hanno continuato a crescere in tutta Europa, consolidando il loro ruolo di pilastro strategico per i rivenditori e di motore di crescita fondamentale per i produttori.
Secondo gli ultimi dati di NielsenIQ, le vendite totali di prodotti a marchio del distributore nei 17 mercati europei monitorati hanno raggiunto i 387 miliardi di euro, con un incremento di 15,3 miliardi, conferendo ai marchi dei supermercati una quota del 38,8% del mercato alimentare.
Ancora una volta, stando a quanto riportato da plmainternational.com, la crescita ha superato quella del settore alimentare nel suo complesso. Il fatturato dei prodotti a marchio del distributore è aumentato del 4,1%, rispetto al +3,2% del mercato totale e al +2,7% dei marchi dei produttori. In termini di volume, il divario è stato ancora più evidente: le vendite unitarie sono aumentate dell'1,3%, più del doppio del +0,6% del mercato complessivo, mentre i prodotti di marca hanno registrato un leggero calo.
L'inflazione e la maggiore sensibilità ai prezzi continuano a influenzare il comportamento dei consumatori, ma il solo rapporto qualità-prezzo non spiega il successo dei prodotti a marchio del distributore. I rivenditori hanno investito sempre di più in innovazione, qualità del prodotto e sostenibilità per rafforzare la proposta di valore dei loro marchi e costruire la fiducia dei consumatori.
Nonostante questi progressi, il panorama europeo rimane estremamente eterogeneo. In Svizzera, i prodotti a marchio del distributore superano ormai il 50% della quota di mercato, mentre negli altri Paesi le quote in termini di valore variano dal 48,2% in Portogallo al 23,6% in Norvegia. In 12 dei 17 Paesi analizzati, nel 2025 i prodotti a marchio del distributore sono cresciuti più rapidamente di quelli di marca. I mercati con la crescita più forte sono stati Portogallo, Ungheria, Norvegia, Spagna e Grecia, evidenziando le opportunità presenti nei mercati in cui i marchi della grande distribuzione sono ancora in espansione.
Le performance variano anche a seconda del settore. La crescita dei prodotti a marchio è stata particolarmente forte nell’ambito sanitario, dove le vendite sono aumentate del 13% in valore e del 10% in volume, seppur partendo da una base ridotta. Nel frattempo, gli alimenti freschi e deperibili hanno continuato a registrare buone performance, a testimonianza della crescente domanda dei consumatori di opzioni alimentari più sane e trasparenti.
Anche la percezione dei consumatori sta cambiando. I sondaggi mostrano che il 96% degli acquirenti considera i prodotti a marchio del distributore essenziali per la spesa, e la maggior parte ritiene che i marchi dei supermercati siano ormai all'altezza dei brand nazionali sia in termini di qualità che di sostenibilità.