Garantire la qualità e la sicurezza delle mele biologiche della Val Venosta. È questo il compito fondamentale del Reparto qualità bio del Consorzio Vip.

Il Reparto qualità è costantemente al lavoro per tracciare le linee guida e i criteri di qualità a cui devono attenersi i produttori, oltre che pianificare e programmare la stagione della raccolta del prodotto biologico e tutte le attività connesse.

Altro compito fondamentale è quello del monitoraggio delle sostanze residue, che viene effettuato direttamente sul prodotto poco prima del raccolto.

Sono attualmente in corso, presso i singoli produttori biologici associati, le ispezioni Global Gap e Grasp volte ai riconoscimenti delle certificazioni. Ogni azienda agricola bio viene ispezionata almeno tre volte all'anno da organismi di controllo accreditati, e in seguito a queste ispezioni possono essere attribuite al produttore diverse certificazioni: biologico UE, Bioland o Demeter, Bio Suisse, Global Gap, Grasp, Agrios, Tesco-Nurture, Brasil Organic. Da quest'anno, non solo le mele, ma anche le ciliegie biologiche della Val Venosta sono certificate Global Gap e Grasp.

Quotidianamente, in collaborazione con il Centro di Sperimentazione Laimburg ed il Centro di Consulenza per la fruttiviticoltura dell'Alto Adige, il Reparto qualità Bio del Consorzio Vip svolge un’attività di verifica del rispetto delle specifiche e dei requisiti dei produttori e analizza le cause di eventuali problemi di qualità.

Oggi la Val Venosta ha poco più di 1.000 ettari di superficie riconosciuta per la coltivazione biologica e recentemente sono stati messi a dimora circa 70 ettari di nuovi impianti.