Individuare una buona pratica di ottimizzazione dell’utilizzo dell’elettricità da estendere a tutta la rete vendita. È questo il principio ispiratore dell’iniziativa di Md che ha concluso una sperimentazione finalizzata al risparmio energetico, condotta su 12 negozi dalle caratteristiche eterogenee, ma considerate fortemente rappresentative della rete vendita. Gli ottimi riscontri hanno portato a decidere di applicare da subito una buona pratica dalla grande portata ambientale che, estesa a tutti i negozi già a partire dalla prossima settimana, garantirà un risparmio annuo di circa 10 milioni di KWh, ossia 1870 Tep (tonnellate equivalenti di petrolio).

Sono stati dodici i punti vendita distribuiti su tutto il territorio nazionale che, nel periodo compreso tra l’11 e il 20 luglio, hanno spento il 50% dell’impianto di illuminazione dell’area vendita.

Un gesto che, senza penalizzare la chiarezza dell’offerta a scaffale, ha ricevuto un’accoglienza positiva sia da parte della clientela che del personale di tutti i negozi, scelti appositamente tra gli oltre 800 affinché potessero essere il più possibile paradigmatici per format, fatturato e collocazione geografica.

Una volta esteso all’intera rete vendita, questo spegnimento parziale garantirà un risparmio stimato in circa 10 milioni di KWh in un anno, ossia 1870 TEP (tonnellate equivalenti di petrolio) con la conseguente riduzione di emissioni di CO2 in atmosfera, consentendo inoltre di rimettere in circolo energia preziosa a disposizione della collettività. Un accorgimento reso possibile nell’immediato dalla lungimiranza di Md che ha previsto per tutti i suoi negozi un impianto elettrico che consente la parzializzazione.

La politica energetica dell’insegna (impianti fotovoltaici installati sui punti vendita di nuova realizzazione e sui centri di distribuzione, monitoraggio dei consumi della rete da remoto, segnalazione in tempo reale ai singoli negozi degli allarmi “porte aperte delle celle”, sensori per la regolazione della luminosità e l’accensione e spegnimento degli impianti) sono solo alcuni esempi dell’attenzione in termini di sostenibilità e contenimento dei consumi e degli sprechi energetici.

Una visione di grande attenzione verso l’ambiente e le risorse che verrà riassunta nell’annunciata prima relazione sulla sostenibilità, propedeutica alla redazione di un bilancio di sostenibilità già nel prossimo esercizio.