Aspettative di fatturato raggiunte e apertura di un nuovo business per IdB Group - Industria Dolciaria Borsari, il polo produttivo di panettoni e lievitati per le feste che detiene sette marchi di proprietà e cinque 5 pasticcerie: una a Milano, una in Umbria e tre in Veneto.

La realtà di Rovigo ha confermato gli obiettivi dichiarati lo scorso anno e che stimavano una crescita dei ricavi del +5%: il fatturato aggregato del gruppo (a cui partecipano le aziende Idb, Giovanni Cova & C. e Muzzi) è passato da 67 milioni di euro nel 2022 ai 71 nel 2023.

Per il gruppo oggi si aprono ulteriori opportunità di crescita. Forte della sua esperienza nella produzione di alcune eccellenze della tradizione dolciaria italiana come panettone, pandoro e colomba, l’azienda ha deciso di investire anche nella produzione di muffin Uht.

L’investimento di 2 milioni di euro ha permesso di avviare la prima linea produttiva, ora nelle prime fasi di test, negli stabilimenti di Badia Polesine, dove annualmente vengono sfornati quasi 25 milioni di pezzi lievitati, tra cui circa 18 milioni tra panettoncini, pandorini e colombine mignon.

Anche l’export ha registrato un segno positivo a doppia cifra: tra la Pasqua e il Natale del 2023, il gruppo ha assistito ad un +18% di incremento delle vendite, complici le ottime performance di vendita in Spagna, Stati Uniti e Australia. Incoraggianti anche le vendite nei Paesi dell’Est Europa che rappresentano mercati potenzialmente interessanti per la realtà della famiglia Muzzi, che seppur tradizionalmente concentrata sulle vendite Italia, sta avviando con maggior forza il suo percorso di internazionalizzazione, puntando specialmente sui brand Tommaso Muzzi e Breramilano 1930.