La frutta secca cresce tra nuove occasioni di consumo

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redazione

Il mercato italiano della frutta secca sfiora 1,5 miliardi di euro, trainato dal boom dei semi, dalle performance del discount e dalla destagionalizzazione della domanda.

La frutta secca cresce tra nuove occasioni di consumo 2Il mercato della frutta secca, essiccata, disidratata, ricoperta e semi, nell'anno terminante il 23 agosto 2026, raggiunge un fatturato nel mercato Italia (dati NIQ, Totale Italia, Iper +Super+Liberi servizi+Discount) di oltre 1,5 miliardi di euro, registrando una crescita del 9,9% a valore, accompagnata da tendenze positive anche a volume (+6,3%, arrivando a quasi 121,5 milioni di kg) e a confezioni (+6,6%). «La performance – commenta Elena Pezzotti di NIQ – si sviluppa in un contesto di incremento del prezzo medio al kg (+3,4%) e di ampliamento dell'assortimento, che raggiunge mediamente 65 referenze per punto vendita (+5,4%). Cresce inoltre il ricorso alle attività promozionali, con un'intensità promozionale a volume pari al 17,6% (+0,5%)».

Aree geografiche e canali distributivi

La crescita interessa tutte le aree geografiche, con performance particolarmente brillanti nel Sud Italia (Area 4), che registra il La frutta secca cresce tra nuove occasioni di consumo 3tasso di crescita più elevato sia a valore (+13,9%) sia a volume (+9,4%). L'area mostra contestualmente il più forte ampliamento assortimentale (+8,1%) e il maggiore incremento della pressione promozionale (+1%), confermando un'elevata dinamicità della categoria. Anche le Aree 2 e 3 evidenziano crescite sostenute, rispettivamente pari al +8,2% e +11,6% a valore e +5,1% e +8% a volume, mentre l'Area 1 mantiene un andamento positivo ma più moderato (+7,8% val. e +4,2% vol.). La distribuzione moderna, che sviluppa circa il 70% del fatturato della categoria, cresce dell'8,5% a valore, sostenuta da un incremento dei prezzi medi (+4%) e da un ampliamento dell'assortimento (+5,5%), a fronte di una lieve riduzione della pressione promozionale (-0,5%). «All'interno del canale – prosegue Elena Pezzotti –, i supermercati si confermano il principale motore di crescita, sviluppando quasi il 40% delle vendite del mercato e registrando un incremento del 9,3% a valore. La performance è accompagnata da un ampliamento del numero medio di referenze vendenti (+5,1%) e da un aumento del prezzo medio al kg (+4,4%). Anche gli ipermercati evidenziano una crescita significativa (+7,7% a val.), sostenuta dall'aumento del prezzo medio (+3,3%) e dall'espansione assortimentale, mentre i liberi servizi confermano il trend positivo della categoria con un incremento del 6,8%, supportato anch'esso dalla crescita delle referenze disponibili e dei prezzi medi» .Particolarmente dinamico risulta il discount, che raggiunge una quota valore del 30,6% (+1%). Il canale registra la crescita più elevata tra gli store format (+13,4% a val. e +10% a vol.), accompagnata da un significativo incremento dell'intensità promozionale (+2,5% a vol.) e da un ampliamento dell'assortimento (+4,7%).

Andamento dei segmenti

La frutta secca senza guscio si conferma il principale segmento del mercato, rappresentando quasi il 60% del fatturato complessivo e registrando una crescita del 10% a valore, accompagnata da trend positivi anche a volume (+5,8%) e a confezioni (+5,2%). La performance si sviluppa in un contesto caratterizzato da un incremento del prezzo medio al kg (+4%), da una maggiore pressione promozionale (+0,3%) e da un ampliamento dell'assortimento (+3,9%). All'interno del comparto si distinguono in particolare le noci (+15,1%), le mandorle (+16,6%) e gli altri monoprodotto (+13,4%), che incrementano contestualmente quota di mercato e referenze vendenti. Più contenuta invece la performance delle arachidi, sostanzialmente stabili (+0,6%), mentre le nocciole evidenziano una contrazione dei volumi (-26,4%) associata a un forte incremento dei prezzi medi (+25,4%) e a un calo assortimentale importante (-12,9%). La frutta secca cresce tra nuove occasioni di consumo 4La categoria della frutta essiccata, disidratata e ricoperta, invece, registra una crescita del 10,1% a valore, supportata da un incremento dei volumi (+7,6%) e delle confezioni (+9,1%). «La dinamica è accompagnata da una crescita dell'assortimento (+7,4%), la più elevata tra i principali segmenti della categoria. All'interno del comparto – analizza Elena Pezzotti di NIQ – spicca la frutta disidratata, che cresce del 23,5%, sostenuta sia dall'espansione assortimentale (+11,4%) sia dall'incremento dei prezzi medi (+9,2%). Positive anche le performance della frutta ricoperta e pralinata (+17,9%), mentre la più ampia componente della frutta essiccata mantiene ritmi di crescita più moderati (+6%)». La frutta secca con guscio registra una crescita del 5,3% a valore, inferiore rispetto alla media della categoria ma positiva in tutte le metriche di vendita. Il comparto beneficia di un incremento dei prezzi medi (+3%) e di un rafforzamento dell'intensità promozionale (+2,2%), accompagnato da un lieve ampliamento dell'assortimento (+2,8%). A trainare il segmento sono soprattutto i pistacchi (+9,6%) e le noci (+7,8%), che insieme rappresentano oltre il 75% del giro d'affari del comparto. In flessione, invece, arachidi, nocciole e prodotti misti, che registrano cali sia a valore sia a volume. I semi si confermano il segmento più dinamico dell'intero mercato, raggiungendo una quota valore del 6,3%, in crescita di quasi un punto rispetto all'anno precedente. Il segmento registra un incremento del +22,9% a valore, sostenuto da una crescita a doppia cifra di volumi (+20,3%) e confezioni (+18,9%), oltre che da un ampliamento dell'assortimento (+7,7%). «Determinante – conclude Elena Pezzotti – il contributo dei semi di chia, che registrano una crescita del 57,4%, accompagnata da un incremento delle referenze vendenti (+9,9%) e della pressione promozionale (+2,1%). Positive anche le performance dei semi di zucca (+23,2%), dei misti di semi (+17,8%) e dei semi di girasole (+9,8%), che contribuiscono a rafforzare ulteriormente il peso del comparto all'interno del mercato».

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