Chep, che offre soluzioni per la supply chain, e Royal Unibrew – multinazionale danese holding di brand come Ceres e Lemonsoda – hanno siglato un contratto pluriennale per l’ottimizzazione dei flussi logistici.
L’intesa, che segna l’estensione di una partnership avviata nel 2023, vedrà la conversione al sistema di pooling di Chep per tutti i marchi e i formati di Royal Unibrew, accompagnando l’azienda nel suo percorso di crescita.
A regime, la partnership garantirà benefici concreti: oltre a una maggiore efficienza nei costi, Royal Unibrew ridurrà le emissioni di CO₂ di circa 1.500.000 kg, equivalenti a 34 viaggi di camion intorno al mondo. Saranno inoltre risparmiati 474.000 dm³ di legno, corrispondenti a 458 alberi ed evitati 51.000 kg di rifiuti, pari a 12 camion di scarti.
“Affidarci a Chep ci permette di semplificare e rendere più agile la gestione dei pallet verso i nostri clienti, rispondendo pienamente alla nostra ambizione di crescere in un mercato strategico come quello italiano. Questa partnership va oltre il miglioramento dell’efficienza operativa: ci offre l’opportunità di ripensare la supply chain in chiave integrata e strategica, rendendola pronta ad affrontare le sfide di oggi e di domani”, ha dichiarato Ayman Mhanna, Supply Chain Manager di Ceres.
Chep gestirà gli stabilimenti italiani di Royal Unibrew e i flussi domestici, nonché i flussi destinati ai suoi clienti esteri. L’accordo prevede anche il supporto nella fase di picking, con la fornitura di pallet direttamente presso il magazzino dell’operatore logistico del cliente, garantendo efficienza e continuità lungo tutta la supply chain.
“Con Ceres abbiamo costruito un percorso fondato sulla trasparenza, la fiducia e la collaborazione, elementi che consideriamo essenziali in una partnership di valore. Siamo orgogliosi di essere al loro fianco, accompagnandoli in un percorso di crescita che unisce efficienza, innovazione e responsabilità ambientale” ha commentato Alessia Pascariello, direttrice commerciale di Chep Italia.