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Aggiornato al: 19 Novembre 2019 15:30
Finanza
Progressio prende il controllo di Damiano, re della frutta secca bio

Progressio, attraverso il fondo Progressio Investimenti III, assume il controllo di Damiano Spa, leader nella produzione di alimenti biologici a base di frutta secca, con una vasta gamma di referenze, destinate all’industria della trasformazione alimentare, alle catene specializzate e alla Gdo.

Il fondatore, Riccardo Damiano, manterrà la guida del gruppo – 45 milioni di fatturato - nel ruolo di amministratore delegato, supportato dal proprio management.

La società, creata nel 1964 a Torrenova (Messina), è una benefit corporation, che si è focalizzata su un’ottica di sostenibilità ambientale e sociale a 360 gradi.

Vanta numerose certificazioni europee nel bio, più certificazioni Fairtrade e Kosher. Offre anche alimenti vegani e senza glutine. E' poi dotata di un proprio e-commerce.

Lo sviluppo è concentrato prevalentemente sui mercati esteri di riferimento, come Usa, Francia e Germania, dove l’impresa realizza oltre l’80% dei ricavi.

La strategia di crescita, in linea con quella già perseguita, si focalizzerà sull’ulteriore consolidamento oltre confine, specie negli Stati Uniti e nell’Esagono, dove la società può già contare su propri stabilimenti logistici e produttivi.

Il piano prevede inoltre il rafforzamento delle partnership storiche e lo sviluppo di nuove collaborazioni con importanti clienti industriali del mondo alimentare. Questo darà ulteriore impulso al lancio dei prodotti a marchio Damiano. Non si escludono, inoltre, opportunità di crescita per linee esterne, attraverso acquisizioni.

Michel Klersy, manager con una lunga esperienza alla guida di multinazionali del food, entrerà nel consiglio di amministrazione della società, per supportarne i programmi.

Spiega Alessandro Petraccia, partner di Progressio: "Damiano racchiude le qualità che ricerchiamo nelle aziende in cui vogliamo investire. L’azienda ha dimostrato, in questi anni, di riuscire a primeggiare a livello globale, diventando un punto di riferimento per l’intero settore. Sposiamo il progetto di Riccardo Damiano, con l’obiettivo di dare continuità al percorso già intrapreso dall’attuale management e contribuire ad accelerare ulteriormente lo sviluppo”.

Secondo Riccardo Damiano “l'ingresso di Progressio consente all’azienda di essere ancora più forte e di ribadire l’importanza del legame fra tradizione e finanza etica. Una bella opportunità di crescita, di incremento delle relazioni con gli stakeholder e di sviluppo di nuovi prodotti bio e sostenibili”.

Progressio Sgr, fondata nel 2005, è un operatore di private equity indipendente con un focus sui "campioni nascosti", operanti in nicchie di mercato dove il made in Italy è un vantaggio competitivo in termini di know-how e posizionamento. A oggi la compagnia ha gestito fondi per oltre 600 milioni di euro e completato 35 investimenti.

Il 15 luglio 2019 Progressio ha ultimato la raccolta di Progressio Investimenti III, con un commitment totale di 250 milioni di euro, superando il target di 225 milioni.

Damiano è il quarto investimento del fondo e va ad aggiungersi alle 3 partecipate già in portafoglio: Save the Duck (abbigliamento sportswear animal free), GamPack (macchine per il packaging secondario) e Gelit (piatti pronti surgelati).

Leggi anche: Consilium e Progressio entrano in Gelit

29 Luglio 2019
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