Action: 200 negozi in Italia a fine dicembre, 900 in Francia e 15 Paesi coperti con la Croazia che si è aggiunta l’11 marzo.
Numeri e fatti che esprimono la velocità di manovra dell’olandese e i continui consensi che i suoi prezzi e i suoi prodotti riscuotono.
In terra croata lo sviluppo è iniziato a Sesvete, città da 71.000 abitanti nel distretto di Zagabria, cioè nella parte Sud della nazione.
Il negozio ha un assortimento di 6.000 referenze, ripartite nelle 14 classiche categorie della catena: cura casa e persona, giocattoli, brico, giardinaggio, outdoor, arredo casa, ma anche alimentare, una voce sempre più rilevante per il gruppo.
Per inciso, nel 2025, la multinazionale distributiva ha raggiunto, a gran totale, un record di 16 miliardi di euro di fatturato netto consolidato, in crescita di oltre 16 punti.
Hajir Hajji, amministratrice delegata di Action, anticipa che "l'apertura di Sesvete segna l'inizio del nostro percorso in Croazia ed è solo il primo passo per rendere la nostra esperienza di acquisto accessibile a molte altre comunità croate negli anni a venire".
Il primo negozio Action della repubblica balcanica è spazioso e facilmente accessibile, con una superficie di oltre 822 metri quadrati.

Il centro distributivo di Illescas, in Castiglia
E ora? Ora in pipeline c’è l’atterraggio in Slovenia.
Ma facciamo un passo indietro. Mentre in Italia il gruppo si è distinto, a febbraio 2026, per il varo della sua prima piattaforma distributiva - di 57.000 mq, ubicata a Novara -, anche nelle altre nazioni ha inanellato continui traguardi.
Il 3 dicembre 2025 ha raggiunto i cento punti vendita nella Repubblica Ceca, il 20 novembre ha fatto 100 anche in Spagna, il 24 settembre è entrato in Romania (a Pitesti), di nuovo in Spagna, a metà giugno ha tagliato il nastro del suo primo Cedi, a Illescas (Castiglia), che rifornisce anche il Portogallo…
Le aperture totali, durante l’esercizio 2025, sono state ben 380, praticamente più di una al giorno.