
Casalasco annuncia il ritorno on air di Pomì con lo spot “Il buono di cambiare”, una campagna integrata pensata per rafforzare la presenza del brand sul mercato italiano e consolidare il legame con una nuova generazione di consumatori.
Il concept creativo si basa sul fatto che Pomì è semplice, buono e versatile: la base sicura che rende ogni ricetta pronta ad accogliere qualcosa di nuovo. Ed è proprio da questa certezza che nasce il claim “Il buono di cambiare”: cambiare non è un tradimento della tradizione, è il modo più naturale e più gustoso di interpretarla.
Lo spot porta questo messaggio in scena attraverso un formato leggero e pop, con protagonisti i magneti da frigo, personaggi iconici e irriverenti, che interagendo tra loro e col protagonista della scena, propongono abbinamenti inaspettati e scelte culinarie che sfidano il classico. Il risultato è una comunicazione capace di parlare a chi vive la cucina con curiosità, senza prendersi troppo sul serio.
La campagna di comunicazione si articola tra la messa in onda di oltre 5.000 spot da metà giugno a metà ottobre sulle principali emittenti tv e piattaforme on demand oltra a un’attivazione parallela sui canali social con Meta e TikTok, rivolta a un consumatore orientato alla sperimentazione, che vive la cucina come espressione di sé.
“Con questa campagna, confermiamo la centralità di Pomì nella nostra strategia di brand e il nostro impegno nel costruire un legame autentico con i nuovi responsabili d'acquisto – afferma Fabrizio Fichera, direttore marketing e bd di Casalasco –. ‘Il buono di cambiare’ è una campagna che parla di libertà in cucina, un valore che sentiamo profondamente nostro. È il messaggio per dire che Pomì non è soltanto un prodotto di qualità, frutto di una filiera 100% italiana, ma è anche un ottimo alleato per sperimentare quello che ti piace, anche dove la tradizione non è ancora arrivata”.