Nasce il premio letterario “Pane e parole” di Coop Alleanza 3.0, un’iniziativa inedita dedicata alla saggistica e ai podcast che esplorano le dinamiche delle trasformazioni civili attraverso una lente storica, politica, economica o sociale, o che approfondiscono il rapporto tra scienza, società e produzione alimentare.
Uno degli assiomi della Cooperazione è che essa può vivere solo in democrazia, ed è pertanto interessata alla sua salvaguardia, oltre che per una convinzione etica, anche per tutelare il suo stesso esistere e prosperare. Perciò, in un contesto geopolitico in cui il modello democratico liberale cede terreno a spinte autoritarie, in cui i valori fondanti della partecipazione sono messi in discussione, Coop Alleanza 3.0 sceglie di scendere in campo sul terreno della cultura.
La ragione è dichiarata: la cooperativa vuole offrire ai propri soci e alla collettività strumenti di analisi critica e di partecipazione civile consapevole. Il progetto affonda le sue radici nella tradizione mutualistica della cooperazione di consumo: così come essa ha storicamente garantito a tutti l’accesso ai prodotti del progresso scientifico e alimentare, oggi – in quest’epoca di sovraccarico mediatico - attraverso il Premio “Pane e parole”, punta a educare ad un consumo critico di quel bene immateriale che è l’informazione.
Il premio si articola in tre sezioni: saggistica storica, politica, economica o sociale; saggistica sul rapporto tra scienza, società e produzione alimentare; e una sezione dedicata ai podcast, che potranno vertere su entrambi gli argomenti sopra riportati. Proprio l'inclusione dei podcast rappresenta una novità nel panorama dei premi letterari, una novità che riconosce a questo linguaggio la capacità di coinvolgere il pubblico in nuove esperienze di ascolto e conoscenza.
La presidenza è affidata ad Anna Finocchiaro, figura chiave della sinistra italiana, protagonista della fase costituente del PD. Oltre a lei, il Comitato Scientifico riunisce personalità provenienti dalla politica, dall'accademia, dal giornalismo e dalla scienza, con un profilo plurale che rispecchia le diverse anime democratiche del Paese. Il Comitato selezionerà tre finalisti per categoria, ma la scelta dei vincitori spetterà a una giuria composta da soci e dipendenti di Coop Alleanza 3.0 e Librerie.coop.
L'iter del Premio Letterario “Pane e parole” di Coop Alleanza 3.0 si sviluppa attraverso un calendario ben definito. Entro maggio avverrà l'individuazione dei saggi e dei podcast finalisti da parte del Comitato Scientifico, mentre durante l'estate viene concesso a tutti gli interessati un tempo congruo per la lettura e l'ascolto delle opere, accompagnato da attività di comunicazione dedicate.
Tra la fine dell’estate e l’autunno si chiuderanno le votazioni dei soci per decretare i vincitori, la cui proclamazione culminerà nella cerimonia ufficiale di premiazione prevista per la fine di ottobre.
Secondo Domenico Trombone, presidente di Coop Alleanza 3.0 “l’attenzione alla comunità è uno dei sette principi cardine della cooperazione mondiale. Il lancio di questo premio risponde alla nostra missione di partner attivo della vita intellettuale. La diffusione della conoscenza non è solo uno strumento di elevazione individuale, ma un fattore di competitività economica per il territorio. Investire in cultura offre sempre un saldo positivo: è l’investimento più efficace per diffondere i valori della democrazia liberale come habitat naturale dello sviluppo umano”.