Leroy Merlin esplora le aspettative e le priorità degli italiani per la casa con Homeservatory 2026

Leroy Merlin esplora le aspettative e le priorità degli italiani per la casa con Homeservatory 2026

Leroy Merlin esplora le aspettative e le priorità degli italiani per la casa con Homeservatory 2026

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redazione

Leroy Merlin, che quest'anno festeggia i 30 anni di attività in Italia, ha diffuso i risultati del suo Homeservatory, il trend report annuale che indaga le aspettative, le priorità e i desideri degli italiani rispetto alla casa.

Privacy e flessibilità

Secondo l'edizione 2026 del report, la casa deve conciliare il bisogno di spazi personali con una quotidianità in cui convivono attività ed esigenze diverse. Il 58% degli italiani preferirebbe un'abitazione molto piccola pur di avere uno spazio interamente proprio, mentre il 24% si dichiara disposto a valutare soluzioni abitative condivise.

La flessibilità diventa quindi una necessità concreta: il 62% degli intervistati cerca arredi salvaspazio e multifunzionali, capaci di adattarsi a una quotidianità in cui lavoro, studio, riposo e vita personale si alternano spesso negli stessi ambienti. Anche gli spazi esterni assumono un ruolo crescente: per il 53% degli italiani balconi, terrazzi e giardini rappresentano un'estensione naturale del soggiorno, da vivere come parte integrante della casa.

Una casa che fa stare bene

Per il 53% degli intervistati, benessere, equilibrio personale ed espressione di sé sono elementi fondamentali della casa, mentre per il 30% restano centrali soprattutto praticità e funzionalità. Questa attenzione al benessere si riflette anche nelle preferenze per gli stili e le soluzioni con cui personalizzare gli ambienti domestici.

Tra le tendenze che meglio interpretano questa ricerca di benessere emerge abitare biofilico (16%), espressione del desiderio di portare la natura negli ambienti domestici attraverso la luce, le piante e i materiali naturali. A questa sensibilità si affianca il minimalismo rigenerativo (14%), che privilegia spazi ordinati ed essenziali in cui ritrovare calma ed equilibrio e lasciarsi alle spalle lo stress quotidiano. Completa il quadro la cromoterapia domestica (11%), basata sulla scelta di colori ed elementi decorativi capaci di trasmettere energia, influenzare positivamente l'umore e dare personalità agli ambienti.

Cambiano anche le funzioni attribuite alle singole stanze. Il bagno è considerato da una parte degli intervistati un luogo in cui proteggere la propria privacy (36%) e dedicarsi alla cura di sé, trasformando la routine quotidiana in un momento di benessere, quasi una Spa domestica (19%). La cucina, invece, conferma il proprio ruolo di spazio di incontro e convivialità, in cui condividere tempo ed esperienze.

Efficienza energetica

Guardando ai prossimi dieci anni, migliorare l'efficienza energetica dell'abitazione è l'intervento considerato più importante dal 38% del campione. Le aspettative per il 2050 confermano questa attenzione: il 52% desidera abitazioni capaci di resistere agli effetti dei cambiamenti climatici, mentre il 48% vorrebbe case a zero bollette.

Queste esigenze prevalgono sull'interesse per soluzioni tecnologiche avanzate, come l'intelligenza artificiale e la robotica domestica. A frenare la realizzazione degli interventi sono soprattutto i costi: il 45% degli intervistati indica la spesa elevata come principale ostacolo, seguita dall'incertezza normativa, citata dal 31%.

Il piacere di fare da sé

Homeservatory 2026 rileva anche un'evoluzione del rapporto con il fai-da-te. Se per il 30% degli italiani il risparmio rimane una motivazione importante, per il 16% fare da sé rappresenta soprattutto un'occasione di realizzazione personale. Il 12% lo considera inoltre una forma di digital detox, un modo per allontanarsi dagli schermi e ritrovare il valore delle attività manuali.

Accanto alla voglia di realizzare progetti in autonomia, emerge l'interesse per modalità di utilizzo più flessibili degli strumenti: il 50% degli intervistati si dichiara disponibile a noleggiare attrezzature professionali, evitando spese elevate per acquisti occasionali e la necessità di trovare spazio in casa per conservarle.

I commenti

"Homeservatory racconta come stia cambiando il nostro modo di abitare tra ricerca di benessere, sostenibilità e nuovi stili di vita. Ma ci mette anche di fronte al fatto che i desideri devono confrontarsi con possibilità economiche concrete", ha dichiarato Tiziana Mortarotti, brand & marketing intelligence leader di Leroy Merlin Italia. "Vogliamo partire dalla quotidianità, per trasformare i desideri in soluzioni vicine alle persone. È questo il nostro impegno da trent'anni in Italia. Abbiamo scelto di partire dalle storie delle persone, dalle case reali, anche imperfette, e dal desiderio di renderle sempre più luoghi in cui sentirsi bene, capaci di rispecchiare la personalità, i bisogni e lo stile di vita di chi le abita. Perché ogni casa è unica e il benessere nasce anche dalla possibilità di renderla davvero propria, mettendo al centro accessibilità economica, funzionalità e qualità. Il nostro impegno è democratizzare il miglioramento della casa, perché migliorare la casa significa migliorare la vita delle persone".

"Con Homeservatory stiamo mappando l'evoluzione profonda del rapporto tra gli italiani e l'abitare", ha dichiarato Claudia Guardamagna, marketing & customer intelligence leader di Leroy Merlin Italia. "I dati ci raccontano un viaggio molto chiaro: dalla 'casa funzionale' degli anni passati alla 'casa-rifugio' in cui trovare protezione dallo stress del mondo esterno, fino ad evolvere verso la 'casa della rigenerazione', uno spazio vitale in cui ritrovare il proprio benessere, la propria privacy e la flessibilità necessaria per unire massima efficienza energetica e resilienza ai cambiamenti climatici".