Nella Giornata Mondiale del Pane Oropan apre le porte dello stabilimento di Altamura

Nella Giornata Mondiale del Pane Oropan apre le porte dello stabilimento di Altamura

Nella Giornata Mondiale del Pane Oropan apre le porte dello stabilimento di Altamura

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redazione

In occasione della Giornata Mondiale del Pane che si celebra oggi, Oropan apre le porte del proprio stabilimento di Altamura (Ba) e presenta il suo bilancio di sostenibilità 2025.

Con l’evento “Il pane che genera valore”, che riunirà rappresentanti delle istituzioni, del mondo imprenditoriale, finanziario, del lavoro e della ricerca, Oropan illustrerà anche i risultati raggiunti nell’ultimo anno del piano strategico di sostenibilità aziendale relativo al triennio 2023-2025: occupazione in crescita del 21%, circa 33,3 milioni di euro investiti in ricerca e sviluppo, ampliamento della base produttiva, digitalizzazione ed efficientamento energetico e una riduzione del 70% delle emissioni associate alla gestione dei rifiuti. Numeri che raccontano un modello di sviluppo capace di coniugare competitività, attenzione alle persone e responsabilità ambientale.

I nuovi progetti sul territorio

La giornata sarà inoltre l'occasione per presentare nuove progettualità dedicate alla comunità e al territorio, dalla collaborazione con l'Arma dei Carabinieri per la prevenzione delle truffe agli anziani alla partnership con Fondazione Airc a sostegno della ricerca sui tumori gastrointestinali, fino alle novità della gamma di pane fresco Forte da filiera sostenibile certificata Iscc Plus. Tra le attività anche laboratori dedicati all’arte della panificazione, come “Mani in pasta”.

Il commento

"Nella Giornata Mondiale del Pane vogliamo raccontare non soltanto i risultati raggiunti dalla nostra azienda, ma soprattutto il valore che la crescita di Oropan può generare per le persone, la filiera e il territorio", commenta Lucia Forte, ad & ceo di Oropan. "La sostenibilità è parte integrante della nostra visione d'impresa e delle scelte che orientano il nostro sviluppo. Investire in innovazione, qualità, tutela dell'ambiente e valorizzazione delle persone significa costruire un modello industriale capace di competere sui mercati internazionali, mantenendo salde le proprie radici e contribuendo alla crescita dell'intero ecosistema in cui operiamo".

Il bilancio di sostenibilità

Tra i contenuti dell’appuntamento, la presentazione del Bbilancio di Sostenibilità 2025, attraverso cui Oropan restituisce i risultati raggiunti e gli obiettivi perseguiti nell’ambito delle proprie attività in materia di sostenibilità. Il documento offrirà una fotografia delle scelte compiute dall’azienda e delle direttrici sulle quali continuare a lavorare, con particolare attenzione alla filiera, alla responsabilità d’impresa e alla valorizzazione delle persone.

Nel triennio 2023-2025, Oropan ha destinato circa 1,3 milioni di euro alla ricerca e allo sviluppo, di cui 407.000 euro nel solo 2025. Nello stesso periodo, l’organico aziendale è cresciuto passando da 162 a 196 dipendenti (+21%), con la presenza femminile che ha registrato un incremento del 162,5%, accompagnato dall’azzeramento del turnover femminile. Sul piano sociale, nel triennio sono state erogate oltre 17.000 ore di formazione e quasi un collaboratore su due ha ricevuto un avanzamento di carriera.

Proprio nell’ambito del percorso di investimento in ricerca e sviluppo Oropan ha deciso di investire in un impianto nuovo e innovativo di refrigerazione, che utilizza particolari gas refrigeranti volti a ottenere una riduzione dell’impronta climatica del 90% rispetto a impianti che utilizzano più comuni gas refrigeranti. La riduzione dell’impatto ambientale non inciderà né sulla continuità produttiva né sulla stabilità di processo o capacità industriale, che resteranno invariate, garantendo sicurezza nell'installazione e nella manutenzione ordinaria.

Anche sul fronte ambientale, infatti, i risultati conseguiti in termini di riduzione dei consumi energetici e delle emissioni, gestione sostenibile delle risorse idriche, delle materie prime e dei rifiuti testimoniano l'efficacia delle azioni intraprese: nel triennio 2023-25 le emissioni associate alla gestione dei rifiuti sono state ridotte del 70% e sono stati eliminati oltre 43.000 kg di plastica dagli imballi primari, contribuendo alla riduzione dell'impatto ambientale dei prodotti.

In questo contesto si inserisce la produzione, in Italia, del primo pane fresco di semola rimacinata di grano duro 100% pugliese da filiera sostenibile certificata Iscc Plus, che si arricchisce di nuove referenze e nuovi formati da 500 g e 120 g. Coerentemente, l’approvvigionamento di semola da filiera Iscc Plus è cresciuto dell’85% rispetto al 2024, a conferma dell’attenzione verso materie prime sostenibili e certificate.