Ferrarelle presenta il bilancio di sostenibilità 2025 con la mappatura dei rischi climatici

Ferrarelle presenta il bilancio di sostenibilità 2025 con la mappatura dei rischi climatici
- Information
Ferrarelle Società Benefit presenta “Dalle sorgenti al mare, la nostra rotta sostenibile”, il bilancio di sostenibilità 2025 giunto alla sua settima edizione e corredato dalla relazione di impatto.
I numeri principali
Nel corso dell’anno, l’azienda ha migliorato di 0,7 punti il proprio punteggio nel benefit impact assessment (Bia), raggiungendo 90,3 punti. Il valore economico generato è salito a circa 257 milioni di euro, in crescita del 3% rispetto al 2024, mentre circa 1 milione di euro è stato destinato al supporto della comunità, attraverso donazioni, iniziative a rilevanza sociale e donazioni di prodotto. L’87% della spesa complessiva ha inoltre interessato fornitori italiani, per un valore prossimo ai 198 milioni di euro.
Ferrarelle Società Benefit ha inoltre ottenuto la Medaglia di Bronzo EcoVadis, con un punteggio di 72/100 e un posizionamento nell’83esimo percentile tra le imprese valutate. Il rating prende in esame le performance aziendali in materia di ambiente, pratiche lavorative e diritti umani, etica e acquisti sostenibili, offrendo un ulteriore strumento di misurazione e miglioramento.
Sostenibilità ambientale
La principale novità del bilancio è la prima analisi strutturata dei rischi climatici e ambientali che interessano i bacini sorgivi di Riardo, in Campania, e Darfo Boario Terme, in Lombardia. La mappatura ha individuato otto rischi, per ciascuno dei quali sono stati valutati probabilità, magnitudo, orizzonte temporale e possibili implicazioni operative, finanziarie e reputazionali, insieme alle misure di mitigazione già attive, tra cui la rete multi-pozzo, il monitoraggio geochimico e isotopico e il presidio continuativo dei bacini.
Nel 2025, questo approccio alla tutela ambientale si è tradotto in risultati concreti su quattro principali ambiti:
- Energia ed emissioni: i consumi energetici complessivi sono diminuiti del 2,26%, mentre l’impianto di trigenerazione di Riardo ha prodotto 62.650 GJ di energia. Le emissioni dirette Scope 1 sono diminuite del 6,21% e le emissioni Scope 2 location-based del 13%.
- Risorsa idrica: i prelievi sono diminuiti del 7%, grazie anche agli interventi di manutenzione e aggiornamento delle condotte e dei sistemi di depurazione, che hanno contribuito a migliorare il rapporto tra acqua emunta e prodotto imbottigliato.
- Economia circolare: il 79% dei rifiuti prodotti è stato avviato a recupero, in aumento di 3 punti percentuali rispetto al 76% del 2024. L’azienda ha inoltre impiegato circa 5.400 tonnellate di R-Pet, pari al 28% del Pet complessivamente utilizzato.
- Controllo e tutela dei bacini: nei laboratori aziendali vengono svolte ogni giorno oltre 600 verifiche, che comprendono analisi sul prodotto, sui processi e sui parametri utili a presidiare la qualità delle acque e l’integrità dei bacini.
Sostenibilità sociale
Ferrarelle Società Benefit ha chiuso il 2025 con 426 dipendenti, il 93% dei quali con contratto a tempo indeterminato. La componente femminile dell’organico è cresciuta del 10% rispetto al 2024, raggiungendo il 18% della popolazione aziendale.
Le ore complessive di formazione sono state 15.897, in crescita del 44% rispetto all’anno precedente, mentre la formazione pro-capite è salita a 37,3 ore. I programmi hanno riguardato lo sviluppo di competenze tecniche, digitali, manageriali e relazionali.
Oltre 3.200 ore di formazione sono state dedicate alle persone coinvolte nell’avvio della nuova linea produttiva per le lattine presso lo stabilimento di Riardo.
Nel corso dell’anno è stato inoltre avviato il progetto triennale “Cultura della Sicurezza”, che coinvolge l’intera organizzazione in un percorso di sensibilizzazione, ascolto e miglioramento continuo sui temi di salute e sicurezza, che trova un dato concreto nella riduzione del 40% degli infortuni.
Sostenibilità economica
Il valore economico generato dall’Azienda ha raggiunto circa 257 milioni di euro, in crescita del 3% rispetto al 2024, di cui oltre 236 milioni di euro distribuiti agli stakeholder. La spesa complessiva verso i fornitori è stata pari a oltre 228 milioni di euro, con l’87% destinato a imprese italiane, per un valore di circa 198 milioni di euro, confermando la centralità della filiera nazionale nel modello di approvvigionamento dell’Azienda.
Ferrarelle Società Benefit si conferma inoltre il terzo gruppo italiano a valore nel settore delle acque minerali.
Il commento
“Il bilancio di sostenibilità rappresenta per noi molto più di una rendicontazione: è uno strumento di governance che ci permette di leggere in modo integrato performance, impatti e rischi, trasformando le evidenze raccolte in elementi concreti per orientare le decisioni e costruire il futuro dell’azienda”, commenta Cristina Miele, direttrice amministrazione, finanza e controllo e responsabile della Società Benefit di Ferrarelle. “Il miglioramento del Bia, l’investimento crescente nelle persone e, soprattutto, la prima mappatura strutturata dei rischi climatici e ambientali sui nostri bacini sorgivi confermano un approccio fondato sulla misurazione, sulla prevenzione e sulla capacità di anticipare i cambiamenti. La tutela dell’acqua richiede infatti una conoscenza sempre più profonda dei territori e una prospettiva di lungo periodo, nella quale ricerca scientifica, competenze e responsabilità d’impresa convergono per rafforzare la resilienza della risorsa e dei sistemi che la custodiscono”.