
Bricofer, Conforama Italia, e altri soggetti imprenditoriali del nostro Paese, si candidano a un’importante acquisizione all’estero, che amplierà sensibilmente il loro raggio di azione.
Più precisamente alcuni membri della famiglia Pulcinelli, titolare di Gruppo Bricofer, Conforama Italia, partecipata al 40% dagli stessi fondatori di Bricofer e altri imprenditori del fai da te e casa hanno presentato, tramite una società veicolo, un’offerta irrevocabile a Mutares per acquisire una quota di controllo di Lapeyre.
Il marchio, con sede a Courbevoie, a meno di 10 chilometri da Parigi, è uno dei nomi più noti nel mercato francese della ristrutturazione e miglioria domestica: produce e distribuisce finestre, porte, tapparelle, mobili per bagno e cucina, collanti per edilizia, minuterie metalliche e molto altro.
L'azienda d’Oltralpe, riferisce l’attuale proprietario, appunto la multinazionale tedesca del private equity Mutares (quartier generale a Monaco di Baviera), gestisce 9 insediamenti produttivi sul suolo dell’Esagono e rifornisce una rete di oltre 115 punti vendita in tutto il Paese, sostenuta da un modello attuale, integrato verticalmente.
Lapeyre impiega direttamente circa 2.000 persone e genera ricavi per 475 milioni di euro (ma erano 538 milioni nel 2023).
La newco dovrebbe portare a termine l’operazione in tempi brevi, entro il quarto trimestre 2026 e dopo la consultazione con i sindacati francesi dei lavoratori.
Mutares, con circa 6,5 miliardi di patrimonio gestito, continuerà a investire in Lapeyre con una quota di minoranza e si impegnerà a sostenere la ripresa dell’ex controllata.
Dall'acquisizione di Lapeyre, rilevata dal colosso dell’edilizia sostenibile Saint-Gobain nel 2021 (Saint Gobain vuol dire un giro d’affari 2025 di circa 46,5 miliardi di euro), Mutares ha lavorato per riposizionare l’impresa francese, tramite un deciso piano di investimenti sulla rete industriale, su quella distributiva e sulle infrastrutture.
La transazione, si legge ancora, “dovrebbe creare opportunità di cooperazione e potenziali sinergie tra approvvigionamento, logistica e sviluppo di nuovi prodotti, sfruttando l'ampia rete di negozi e stabilimenti targati Lapeyre, conservando il marchio e la posizione competitiva in Patria”.
Gruppo Bricofer (più di 120 Pdv), cui fanno capo, oltre all’insegna omonima, i marchi Self e l’ex brand Ottimax, poi riorganizzato in Gallia Market, avrebbe un giro d’affari consolidato di circa 200 milioni di euro, mentre Conforama Italia (26 location sul territorio italiano compresa l’insegna Confo City) presentava nel 2024, ultimo dato disponibile presso il sistema camerale, un fatturato superiore ai 145 milioni di euro.
Da ricordare, infine, che, in giugno, Bricofer ha stipulato un'alleanza con Arcaplanet per l'apertura di spazi destinati ai pet all'interno della propria rete.