Nel 2009 la composizione del carrello della spesa degli italiani ha subito un cambiamento. In particolare, come ha evidenziato la Confederazione italiana agricoltori sulla base dei dati Ismea, sono diminuiti i consumi di pane, carne, vino e olio d’oliva e sono cresciuti quelli di frutta, verdura, latte e pasta. Il consumatore si mostra cauto negli acquisti, pur non riducendo i volumi comprati, e fa ricorso sempre più spesso a promozioni. L’analisi Cia rileva anche che lo scorso anno una famiglia su quattro ha modificato le proprie abitudini alimentari, spendendo mensilmente 475 euro.