
Il Consiglio di Amministrazione della Centrale del Latte d’Italia, terzo player italiano del mercato del latte fresco e a lunga durata, ha approvato i risultati finanziari al 30 giugno 2026.
La società registra un fatturato di 156,1 milioni di euro nel primo semestre 2026, rispetto ai 171,8 milioni di euro dello stesso periodo dello scorso anno, con un decremento del 9,1% dovuto principalmente a una riduzione del prezzo medio di vendita.
L’Ebitda si attesta a 14,8 milioni di euro, contro i 15,2 milioni di euro del primo semestre 2025 e con un Ebitda margin del 9,5%, in aumento rispetto all’8,8% dello scorso anno grazie a un miglioramento della supply chain. Il risultato operativo netto (Ebit) al 30 giugno 2026 risulta pari a 7,1 milioni di euro, in aumento rispetto ai 6,9 milioni di euro al 30/06/2025.
Per effetto di queste rilevanti performance la società registra nel primo semestre 2026 un utile netto dopo le imposte pari a 4 milioni di euro, contro i 4,6 milioni di euro del primo semestre 2025. La posizione finanziaria netta registra un lieve peggioramento, passando da -16,8 milioni di euro del 31/12/2025 a -25,5 milioni di euro del 30/06/2026.