Nel retail omnicanale, una delle parti fondamentali nel percorso di un prodotto è rappresentata dal primo miglio, ossia dalle attività che ne sovrintendono l’identificazione. Quando le etichette non sono leggibili, i tag Rfid risultano codificati in modo incoerente o i dispositivi non sono connessi ai sistemi centrali, si innesca un effetto a catena che porta a discrepanze di stock, ritardi nelle consegne e insoddisfazione del cliente. In che modo è possibile ovviare a queste problematiche? Ne abbiamo parlato con Felice Colacicco, territory manager Italia di Tsc.
Servizio di Federica Bartoli